La Bufala del millennio: 10.000.000 di navigatori in Internet

Il presidente dell'Autorità -Telecomunicazioni ha comunicato: in Italia ci sono 10 milioni di navigatori che vanno in Internet. Se è un metodo per far capire che Internet è importante per lo sviluppo delle comunicazioni nel nostro Paese, e quindi attirare l'attenzione dei più in senso lato ed in senso economico, il metodo del prof. Enzo Cheli è il peggiore. Sì  fonda su approssimazione e metodo che rasentano il codice penale
ci limitiamo a definirla "LA BUFALA DEL NUOVO MILLENNIO". Non conosciamo metodi particolari per rilevarne il numero, se non quello degli abbonati ai provider, con cui imbastiscono le fortune borsistiche. Tutti sanno che un navigatore è abbonato a tre fornitori che, essendo nella maggior parte gratuiti, sono scelti a man bassa per potersi garantire, l'accesso. 
Inoltre, siccome un alto numero di navigatori (la maggiorparte?) è dagli uffici, ognuno ha un altro indirizzo di posta elettronica per la sua corrispondenza privata. E' un incrocio di situazioni che farrebbe diminuire di due terzi la cifra in circolazione, non dalla azienda che vuole farsi pubblicità a buon mercato (per veder salire i propri titoli in Borsa) ma nientemeno che dal Garante delle Telecomunicazioni. Inoltre ve li immaginate un quinto della popolazione italiana (compresi anziani e bimbi) che naviga in Internet? Cosa sarebbe successo al commercio elettronico nel periodo degli acquisti di Natale e fine anno? Il flop a cui abbiamo assistito? Non vogliamo sminuire il fenomeno -tutt'altro- ma è meglio che le cose siano conosciute nelle loro reali dimensioni, senza creare facili entusiasmi che, di solito, sono forieri di grandi delusioni. Qualche esempio di entusiasmi inutili e pericolosi?
La tecnologia wap e le gare Umts dove ci hanno portato? Qualcuno s'è accorto che in Usa se ne parla solo nei circoli degli addetti ai lavori? Che ci vogliono ancora decine d'anni per ottenere qualcosa che assomigli al web di oggi?
E in Italia, su questo, non c'erano (e ci sono?) i grandi entusiasmi? Vincenzo Donvito presidente Aduc aduc.it@aduc.it