COMUNICATO STAMPA ANSA
A GOVERNO, OPPOSIZIONE, PARLAMENTO,
GOVERNATORI, SINDACI, CITTADINI
 

REFERENDUM, OLCESE: SI' AL SI' DI FORMIGONI, E' STIMOLO CONTRO

PESANTI SEGNALI CLOROFORMIZZANTI SUL FEDRALISMO

"Meglio votare sì che continuare a veder ciurlare nel manico del federalismo. Già, da fine luglio e con due articoli al riguardo, ed altro, inviati all'intero Parlamento, al ministro delle riforme Bossi ed ai mezzi di comunicazione, tutti, noi del Movimento per le Riforme andiamo dicendo e scrivendo che al Referendum di ottobre sul federalismo è opportuno votare sì anche se la riforma è modesta, ancora centralista, pochissimo coraggiosa, ancora di marca statalista-amministrativo, non include fondamentali innovazioni di autonomismo, di federalismo democratico sano e reale, che è tempo che sia dato ai cittadini, ed esclude le fondamentali basi di sussidiarietà che, a qualunque persona che non sia del tutto ignorante in materia, in mala fede e voglia spacciare altro per federalismo, salta all'occhio senza tema di errore. Siamo d'accordo e solidali perciò con il Governatore Formigoni (solidale e attento tra i primissimi al Movimento Riforme sin dai tempi della Bicamerale assieme ad altri presidenti di Regioni, Cittadini, Sindaci e Parlamentari trasversali, di centrodestra e di centrosinistra che aderirono al Movimentoriforme) sul votare
sì al Referendum indetto dall'odierna opposizione perchè sia di stimolo futuro alla attuale maggioranza governativa a "superare in curva" il modesto non federalismo che, comunque, sarà sancito dalle urne stante il suo meccanismo che non prevede quorum del 51% + 1.
Sul federalismo, da troppe parti, non si odono squilli argentini di trombe ma bensì miagolii non rassicuranti che ci riportano pari pari alle atmosfere delle riforme federaliste cloroformizzate dell'Ulivo. Il federalismo lo si stà facendo assopire in non ben chiare devoluzioni che, ben vengano se sono devoluzioni eque e reali, ma non bastano per chiamare tali riforme "federalismo". Con il federalismo, se si parla sul serio di federalismo, c'è molto e ben altro in gioco per i cittadini e sarebbe ora di smettere il gioco delle tre tavolette, lasciare ad altri regimi l'espressione, un po' molto antienne-regime per la verità, "libertà di voto": Tanto i cittadini grazie a Dio discernono da sè e la libertà di voto se la prendono comunque, senza pilotaggi o ordini dall'alto, e per finire, dare a Cesare quel che si è promesso a Cesare.....".