Lettera
aperta-Comunicato stampa
FEDERALISMO:
Movimentoriforme al
Ministro del Federalismo
Occasione, storica da non
perdere, di reale Democrazia.
"Auspichiamo, Onorevole
ministro Bossi, che lei sia (riteniamo di sì) conscio, e onorato, dell'occasione
storica, offertale dai Cittadini Italiani e dalle massime Istituzioni,
del compito e del ruolo affidatole, riteniamo meritato, di
potere dare finalmente al
Paese una seria e responsabile Democrazia condivisa da, tutto, il Popolo
Italiano, un grande
salto di qualità innovativo,
attraverso l'istituzione di un autentico e onesto Federalismo, non clientelare,
corporativo, di maniera
e sopratutto incolto, 'di
sportello' o che 'ciurli nel manico' (usiamo una sua felice espressione)
facendosi scudo della disinformazione totale, ergo della incolpevole 'ignoranza'
dei Cittadini elettori in materia di Riforma in senso Federalista
dello Stato che, finora, possiamo assicurarle senza tema di smentita,
è stato percepito come una sorta di 'Sportellismo amministrativo avanzato'
più che di Federalismo autentico e politico-culturale. Perciò
oggi le si offrono su un piatto d'argento due grandi e preziosi se pur gravosi
compiti che la legittima arma, rara e prezisa, della posizione, non della tribuna,
di visibilità governativa
che le è data, può sostenere e realizzare in materia di Riforma federalista
anche in vista del Referendum confermativo della legge votata
al Senato dalla ex maggioranza la scorsa primavera:
1)
Veicolare al Paese-elettore, prima di ogni altro serio, o meno
serio, provvedimento, la cultura e la conoscenza popolare di ciò che realmente
significa il Federalismo: nel senso di partecipazione democratica 'dal
basso' ai principi ineludibili,
e scritti, da eminenti studiosi
che si preferisce da, troppe, parti non citare, della reale cultura federalista
(che implica molte rinunce al potere centrale, spostando, come lei ben sa, quote
di Sovranità politica dal centro alla periferia poi deleghe
e potere di legiferare attraverso la democrazia diretta locale, provinciale,
regionale.
2)
Combattere la battaglia, fondamentale perchè quel tutto di inefficente,
iniquo, obsoleto, centralista, statalista, clientelare, soporifero e furbesco
cambi a favore di una Democrazia con la D maiuscola moderna
ed efficente, che dia ai
Cittadini-elettori
Italiani quel senso di Cittadinanza partecipata e responsabile,
quell'appartenenza all'Agorà
che, sola, può e deve dare
all'Italia una dimensione Istituzionale ed Europea di grande respiro
democratico.
Due ultime ma doverose
osservazioni di cui siamo fiduciosi e certi che il ministro
del Federalismo vorrà tenere conto: Considerazione
attenta e qualificata al Triveneto (possibilmente indicarlo
all'informazione in questa guisa piuttosto che con il generico termine di Nordest)
e l'istituzione, quanto prima, della Seconda Camera, o Senato, delle
Autonomie, indicandola anche all'informazione, fin d'ora come tale;
non come progetto federalista di 'Senato delle Regioni'. Su
cui si è insistito, diciamo confusionariamente, sino ad ora anche mediaticamente,
sinceramente troppo e male.
Augurandole buon governo
e successo di genuino Federalismo la salutano con speranza,
speriamo ben riposta, il Movimento per le Riforme e Giuliana Olcese". Questa
lettera aperta sarà pubblicata il 14 giugno anche su www.virusilgiornaleonline.com