Tutti sti'
giuramenti! Retorica statalista di Palazzo! Bossi,
e i Prefetti?
Ministro romano
Bossi e l'abolizione dei prefetti? "Finchè ci saranno i prefetti, in Italia
non sarà mai possibile parlare di democrazia e federalismo". Francamente
non ci interessa molto dei giuramenti italiani o padani (meglio di partito)
che siano, del signor ministro Umberto Bossi. Tutti
questi giuramenti, fanno parte della retorica statalista
di Palazzo,
che mal si concilia
con gli interessi dei cittadini e la democrazia. Ci interessa invece sapere
quel che farà (o non farà) il suddetto signor Bossi, come Ministro in tema di autogoverno,
federalismo, autodeterminazione dei popoli e delle comunità regionali. Bossi
ha promesso insieme al Ministro della Giustizia Castelli di abolire i reati
di opinione del Codice Rocco.
Reati liberticidi
nati sotto il regime fascista ed ancora in vigore oggi con una modifica formale
in veste repubblicana. Questa abolizione, se verrà realizzata (in politica contano
i fatti) sarà sicuramente un segno positivo. Ma AN e le frange più stataliste del governo lasceranno fare
in materia? Vedremo.
Però,
perchè neanche una parola a favore dell'abolizione dei Prefetti da parte di
Bossi?
"Finchè ci saranno
i prefetti, in Italia non sarà mai possibile parlare di democrazia
e federalismo" scriveva
nel 1944, dal
suo esilio antifascista in Svizzera, il liberal-federalista e futuro presidente
della Repubblica
Luigi Einaudi.
In campagna elettorale, intervistati da Radio Radicale, i compagni
di governo di Bossi i dc Casini e Buttiglione così
come autorevoli esponenti dell' Ulivo rutelliano,
hanno dichiarato il loro NO all'abolizione dei Prefetti
(che esistono solo in
Francia e Italia i paesi più centralisti d'Europa). Immaginiamo
che anche i vari Fini, Frattini, Berlusconi non la
pensino diversamente dagli statalisti filo-prefetti in questione.
Cosa
dice il Ministro alla "Devolution" Bossi in materia? Non ha niente da dire?
Noi, insieme
a molti sindaci eletti dai cittadini, aspettiamo l'abolizione dei Prefetti per
iniziare un vero processo
di autogoverno e democrazia
dal basso.
La 'democrazia'
e l''autonomia', sotto la tutela (non elettiva) prefettizia non sono tali.