VirusConsumaSangue
Lo Stato? Inutile macchina macinatrice-consuma-sangue
"Lo stato è un'inutile
macchina che consuma sangue e serve solo a macinare aria":
si apre con questo pensiero
di Giovanni Guareschi il nuovo numero di "Enclave", la rivista libertaria della Leonardo Facco Editore giunta oggi
alla sua dodicesima uscita. Grande lo spessore dei contenuti e come sempre generosi
e importanti i pensieri espressi. A cominciare dal "Diritti civili,
parassiti ed idioti" di Carlo Stagnaro (condirettore di "Enclave"), che
apre una riflessione sul vero senso della dizione "diritti civili".
Segue Marco Faraci, che prima fa il punto su "Interessi,
conflitto fra economia e politica" e poi va a smentire uno dei più
abusati luoghi comuni. "Il consumismo? E' la ricerca della felicità",
scrive. E' poi la volta di un testo classico di un gigante del pensiero:
"Il mito del socialismo
democratico", inedito di Murray Newton Rothbard per la prima volta
presentato al pubblico italiano. Giorgio Bianco, acuto analista politico, prende di mira
la burocrazia in uno scintillante scritto d'occasione, "Il girone di
quelli dalle mezzemaniche", mentre Nicola Iannello sottolinea
"Il silenzio salutare
del pensiero libertario". Mario Fabris ribedisce che lo Stato
fa l'uomo schiavo in una riflessione sui "Potentati da cui
sfuggire" mentre Margherita Paglia, in "Organismi
esteticamente modificati" fa l'elogio della brasiliana Juliana Borges, la donna che volle farsi
miss. Arturo Doilo si conquista presumibilmente la prima querela
della nuova legislatura mettendo alla berlina ("Io leggo, tu leggi,
lo Stato censura")
la nefasta legge sull'editoria
firmata dall'oggi assunto in cielo Marcello Pera.
Fabio Massimo Nicosia s'interroga su "Anarchia, stato,
utopia", famoso testo di Robert Nozick, mentre Antonio
Masala presenta ai lettori il pensiero del grande Bruno Leoni
"Un liberale poco italiano", affiancato a un testo d'epoca di Bruno
Leoni sul "fenomeno Goldwater" da cui è possibile cogliere la lungimiranza
di questo immenso del liberalismo italiano. E di Carlo Stagnaro è
un'intervista a Ron Paul, congressman del Texas, sul
diritto a portare armi mentre Rocco Ronza tesse le lodi della
"Provincia che ama il conservatorismo". C'è spazio anche per
"Il potere dei più buoni" di Giorgio Gaber, una riflessione
di Carlo Lottieri su voucher e libertà scolastica, una lettera
aperta sui temi del federalismo e, soprattutto, una magistrale sezione firmata
da Guglielmo Piombini su "Indiani, cow boys e la teoria libertaria".
E tanti altri interessanti
articoli, contributi, rubriche su quest'imperdibile pubblicazione.
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