La "devolution"? Buffonata: un grissino al posto della pagnotta.
Sardegna Nemo profeta in patria?
 
Assemblea costituente Sarda. di Loris Palmerini
 
Governo/autodeterminazione del popolo veneto è stata una mia idea che ho regalata a tutti: veneti, sardi, siciliani,  palestinesi ecc. Ma che cosa ha portato, questo frutto buono della persecuzione giudiziaria che ho subito (vedi http://italia.8m.com/)? Quando i serenissimi salirono sul campanile avevo davanti le leggi che danno ai veneti il diritto ad un loro STATO, grande non come la austriaca "regione veneto", ma come le Venezie. Grazie alla fedeltà ai veneti di gente come Franceschi Luciano e altri, che questa idea è diventata una vera rivoluzione democratica.
Certo, Franceschi è però l'incubo veneto di Bossi. In breve: nel Luglio 1999 nacque l'autogoverno del popolo veneto, entità prevista dall'art. 2 L. n. 340 del 1971, secondo il procedimento previsto dalle leggi internazionali detti "patti" resi esecutivi con la legge n. 881 del 1977. Ecco l'indirizzo della documentazione  http://www.repubblica.org/governo/veneto , siamo di fronte a delle istituzioni nuove e assolutamente legali. La magistratura di Padova, Venezia, ecc, ha ricevuto ordinanze e decreti delle istituzioni di autogoverno del popolo veneto, con tanto di Simbolo della Repubblica Italiana (il cui uso da parte di NON istituzioni è reato), e pur non applicando tali leggi essi ne hanno riconosciuto la legalità di fatto, in base all'art.101 Cost. Allora le legalità in Italia sono di fatto 2.  Ma quali sono state le conseguenze pratiche nel panorama politico? - Costituente Sarda: nel settembre 1999, scrivo a circa 2000 sardi spiegando che anche in base al loro statuto regionale del 1946 e alla legge n. 881/1977 essi possono avere un loro "Stato Sardo", come i veneti. Da internet parte un dibattito fra Sardi, un dibattito che i veneti non hanno ancora fatto. Un dibattito "pericoloso" perché dalla presidenza della Regione Sardegna mi scrissero che "Sarebbe meglio non preoccuparsi di certe cose". Ma nel dicembre 2000 viene presenta all'assemblea regionale della Sardegna una proposta per fare lo Stato Sardo, attraverso l'assemblea costituente del popolo sardo. Ecco l'indirizzo:  http://utenti.tripod.it/alleanzalibera/costpsdaz.htm . Eppure lo Stato Sardo, come quello Veneto, si può fare da 24 anni, cioè dalla legge  n. 881/1977: perché da tanto tempo in molti chiedono quelle autonomie che la legge già prevede in maniera spinta.
La "devolution" è una buffonata rispetto a questo, è un grissino al posto della pagnotta; - nel 2000 Formigoni dichiara di voler giurare fedeltà ad un popolo lombardo, che non è riconosciuto dalla legge, ma non lo fa (è un atto eversivo da arresto in flagranza!). Promette un referendum, ma non lo fa.  Sono 30 anni che si possono fare i referendum consultivi, sulla devolution.
E perché solo ora? Perché i veneti si stanno riprendendo le loro province, Brescia, e Bergamo, Udine e Pordenone.
Sul comune di Bergamo "el leon de S.Marco" sventolava fino al 1997, lo hanno tolto dopo i Serenissimi; - costretti a tirar fuori Segato: perché in base alle leggi sull'autogoverno e sull'autodeterminazione è una violazione dello Statuto dell'ONU che egli sia dentro, così come il mancato riconoscimento del Governo del popolo veneto; perché nessuno ha rivendicato la legalità dell'autodeterminazione durante i processi ai serenissimi? E questo can can di oggi a che scopo?
Ma quando riandiamo sul campanile? I risultati sul piano internazionale: - ad Haider hanno tolto le sanzioni purché stesse zitto sull'autogoverno veneto, dal quale ricevette un fax che fece sbiancare gli ispettori; - quando Arafat ha scoperto che i palestinesi posso farsi il loro stato in base alle leggi internazionali, come i veneti, voleva dichiarare lo stato Palestinese in 3 mesi (nel settembre 2000, ricordate?) anche perché DINI voleva chiudere la storia dichiarando autodeterminati tutti i popoli, ed escludere i veneti. Ma ad Arafat glielo hanno impedito, e si stanno ancora sparando, per colpa di chi nega i diritti umani anche ai veneti; Perché 20 anni di Palestina?
Per concludere, posso dire "nemo profeta in patria"? No.
Posso solo dire che molti politici veneti non arrivano a fare e a superare quelli sardi. Profeta, semmai, va a quel politico veneto che nel 1970 fece scrivere nello Statuto della Regione veneto "l'autogoverno del popolo veneto si realizza ....." secondo una tradizione che è al di fuori del controllo italiano.
Ora che è morto, una Statua? Cari veneti, c'è poco da vantarsi se non siete capaci di mostrare i denti per il vostro autogoverno come fanno i sardi. 
W il popolo sardo. Loris Palmerini - Presidente presso il Tribunale del Popolo Veneto.