Federalismo: "Riformate subito il Titolo V della Costituzione"

Appello dei Settimanali Diocesani del Nordest

Appello ai Parlamentari dai Settimanali cattolici del Veneto 
«Riformate subito il Titolo V della Costituzione»
I Settimanali diocesani del Veneto pubblicano domani un appello congiunto ai Parlamentari per l'approvazione in seconda lettura della riforma del Titolo V della Costituzione. Ecco il testo: I settimanali diocesani del Veneto, promotori dell'appello "Ricominciamo da 57", si rivolgono ai parlamentari nazionali che a suo tempo ne condivisero lo spirito e i contenuti, invitandoli a favorire l'approvazione, anche in seconda lettura, della riforma del Titolo V della Costituzione.
L'argomento è all'ordine del giorno del calendario della Camera per il 19 febbraio prossimo. Senza la nuova cornice costituzionale, che comunque prevede la norma al centro del nostro appello, viene infatti meno la possibilità per le Regioni a statuto ordinario di riscrivere i propri Statuti in una chiave autonomista e "federalista" che valorizzi le capacità di autogoverno delle comunità locali. I settimanali diocesani sono consapevoli dei diversi orientamenti politici che si sono formati attorno al testo di riforma del Titolo V. Ritengono però prioritario consentire l'avvio della "stagione costituente" degli Statuti regionali, i quali, privi della pur lacunosa riforma costituzionale, non potrebbero decollare.
A loro mancherebbero alcuni fondamentali riferimenti sulle nuove competenze e l'ipotesi di conseguire "ulteriori forme" di autonomia. Ritenere che la riforma costituzionale del Titolo V possa essere meglio conclusa, ripartendo "ex novo" nella prossima legislatura, comporta solo un ulteriore, ingiustificato, ritardo sul versante dell'adeguamento degli ordinamenti regionali a una prospettiva sempre più avvertita dalla società civile. L'opinione pubblica è stanca di registrare solo parole e proclami e ritiene invece che sia il tempo di misurare l'evoluzione delle istituzioni democratiche verso processi sempre più vicini ai cittadini. I settimanali diocesani fanno pertanto appello ai parlamentari nazionali, che a suo tempo si sono dichiarati con loro d'accordo, perché - al di là delle valutazioni politiche degli schieramenti in campo - non indugino nel consentire il voto favorevole delle Camere allo scopo di non ingessare, per un periodo di tempo senz'altro non breve, la vita delle Regioni. Senza il nuovo Titolo V le Regioni ordinarie si vedrebbero costrette a rinviare i nuovi Statuti a data da destinarsi con evidenti delusioni sulle aspettative delle popolazioni locali e sui propri programmi di governo.
Amico del Popolo Settimanale Diocesano di Belluno - Direttore Don Lorenzo Sperti
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