Cosa farà la Lega nel Meridione?

di Vincenzo Trotta

Manca ancora molto alle elezioni ma la campagna elettorale da tempo ha assunto toni estremamente duri.
La competizione in corso vede da mesi vincente La Casa delle Libertà in tutti i sondaggi. Uno spettacolo particolarissimo: una gara di cui si conosce in anticipo il vincitore. L'attenzione di molti elettori dotati di analisi critica si è spostata sulla tenuta dello schi eramento di centrodestra: ci si interroga sull'affidabilità della recidiva Lega del "Senatur". Un altro interrogativo strugge in particola re gli animi degli elettori meridionali: in che modo la Lega condizionerà le scelte politiche del Polo in materia di rilancio dell'econo- mia del Sud? Domanda più che legittima. Da una analisi non superficiale non emergono punti contradditori nell'alleanza Polo-Lega tali da far sorgere timori in quegli elettori. E' sicuramente più eterogenea la coalizione antagonista dell'Ulivo.I fatti dicono che la Lega sembra aver rinunciato a quegli atteggiamenti "estremistici" ostentati per lungo tempo in passato il che consente alla CdL di garantire sulla raggiunta sua "democratizzazione". Altri segnali importanti, e rassicuranti per i cittadini meridionali, sono ve nuti anche dalla visita di Bossi a Bari, in occasione della Fiera del Levante, segnando una sorta di integrazione "sociale" tra Lega e Meridione. Per non giudicarli momenti propagandistici dovranno seguire prese di posizione concrete, responsabili, dar vita allo sviluppo più celere e dinamico per il Sud finalizzato a ridurre il divario economico con il Nord che tanto incide sulla crescita del l'nt- ero paese. Da qui al giorno delle elezioni tutti i candidati dell'Ulivo tenteranno di insinuare nell'animo degli elettori il sospetto di una Lega contro il Sud. Questo sospetto, purtroppo, sarà  presente in molti elettori. Toccherà a Bossi e al suo partito fugare ogni dubb- io per evitare vantaggi allo schieramento dell'Ulivo che non è in grado di fornire un contributo decisivo per la crescita di un'area come quella meridionale con grandi potenzialità mortificate dalle politiche assistenziali e stataliste attuate per anni senza risultato. Vincenzo Trotta trotta@tiscalinet.it