Editoriale

Ancora una volta, Marco Pannella, leader storico dei Radicali, pone l’accento sul ruolo primario che i cittadini elettori hanno diritto di esercitare sulla politica e non viceversa.  
Pannella, dall’assemblea nazionale dei Radicali svoltasi a Chianciano Terme, ha tra l’altro dichiarato: "Il Partito Radicale vuole essere un Virus di Democrazia da diffondere attraverso lo strumento di Internet. Siamo in un regime di partiti che deve essere abbattuto e la centralità della politica ridata ai cittadini elettori".
VirusilGiornaleonline non può che dare il suo plauso a questa dichiarazione essendo nato, come dichiara la presentazione del giornale posta in home page sin dalla sua nascita, per e con questi precisi intenti di Democrazia.
Il leader radicale, come anche Emma Bonino, hanno posto l’accento sulla Democrazia Diretta che Internet rappresenta data la grande potenzialità di interazione, tra molteplici realtà e livelli diversi, che la rete offre ai cittadini.
Sul tema della Democrazia Diretta ha accentrato il suo intervento sul Federalismo il direttore di VIRUS il Giornaleonline, presente tra la stampa invitata a seguire la tre giorni dei lavori assembleari radicali, dichiarando tra l’altro:
"Sul federalismo le forze politiche ciurlano nel manico a più non posso. Il Federalismo autentico si basa su un principio semplicissimo, elementare come è il sistema Svizzero: Le proposte di governo cantonale e locale vengono votate dal popolo attraverso referendum propositivi proposti dai cittadini, anche sulle pubbliche piazze, perciò le regole e le leggi federaliste, come devono essere in regime di Democrazia, salgono direttamente "dal basso" verso le Istituzioni, e non viceversa. Inoltre, la Svizzera, Paese civile e democratico per eccellenza, offre un sistema di Sussidiarietà autentico certamente distante anni luce sia dalle proposte-burla federaliste viste e sentite recentemente alla Camera, sia dalla patacca Federalismo sostenuta dal centrosinistra che solo ora cavalca il Federalismo a puri fini propagandistici elettorali non diffondendo una autentica cultura-informazione federalista. Mentre il centrodestra dà l’idea di un Federalismo tutto accentrato sulle Regioni non tenendo conto dei Comuni e delle Province che sono le Istituzioni più vicine al cittadino. Ergo con una sana potenzialità di interazione -collaborazione tra governati e governanti. 
Questo genera più l’idea di un Regionalismo neo centralista (che va a sostituire il centralismo attuale!) non certo di un Federalismo dei cittadini che salga e nasca anche dal basso.