Borghezio omosessualità&aborto:
ma dov'era
Rutelli???
Strasburgo ha votato
una risoluzione che chiede al Papa di cambiare idea su omosessualità e aborto e
Borghezio della Lega
ha dichiarato:
"il Parlamento europeo è ostaggio di forze occulte".
In una giornata campale, al Parlamento Europeo, per l'ennesima volta si sono opposte due visioni
dell'Europa, da una parte l'Internazionale socialista e l'anti-clericalismo
radical-chic, dall'altra coloro che credono che l'Europa non può essere
realizzata contro la storia ed i valori tradizionali dei popoli europei.
Argomento: la relazione della
socialista spagnola Izquierdo-Rojo, sulle "Donne ed il
Fondamentalismo".
Ancora una volta la sinistra europea ha
voluto strumentalizzare una giusta causa - come quella della difesa dei diritti
della donna - inserendo in maniera surrettizia una serie di punti che
costituiscono altrettanti attacchi alla Chiesa.
Al punto 4 si deplorano i dirigenti delle
organizzazioni religiose "che promuovono l'esclusione delle donne dai posti di
comando nella gerarchia religiosa". È evidente che il rilievo è in realtà
riservato, per quanto riguarda l'Europa, al magistero della Chiesa Cattolica che
prescrive che il sacerdozio ministeriale sia riservato agli uomini.
Come si può tollerare, a questo punto,
che il Parlamento europeo pretenda di giudicare questioni così delicate di
ordine teologico con una scelta paradossalmente neo-giurisdizionalista?
Ma dove si raggiunge l'apice dell'assurdo è al punto n.33 dove si
invitano "i leader religiosi - compresi il Patriarca rumeno
ed il Papa - a modificare il loro atteggiamento verso le donne
lesbiche". Anche qui sorge la domanda: come può il Parlamento Europeo
pensare di imporre su questioni così complesse le sue vedute al Papa ed ai
Patriarchi?
Inoltre, nel "considerando Z" ed al punto numero 31, sono state
inserite affermazioni del tutto discutibili in materia di procreazione, là dove
si afferma che "la procreazione dovrebbe essere questione puramente personale",
escludendo che
la famiglia e la legislazione nazionale
possano intervenire in materia e si rivendica per le donne, con un linguaggio
vetero-femminista, "il diritto di esercitare il controllo del proprio corpo",
esprimendo in modo perentorio che sia assicurato un "diritto all'aborto", sul
presupposto che il nascituro non sarebbe un essere umano dotato di identità ed
autonomia, ma una parte del corpo femminile. Su questa questione, è da rilevare
che, oltre ad essere una posizione fuori dalla realtà delle cose, essa non trova
alcun fondamento nella recente Carta Fondamentale dei Diritti dell'Unione
Europea né nelle altre dichiarazioni sui diritti umani. Il voto degli oltre 600
deputati fa molto riflettere su questo pesante attacco ad alcuni principi
fondanti della morale cattolica in
quanto molti hanno affermato in campagna elettorale di voler difendere i
valori tradizionali .
A questo riguardo, molti si sono domandati dove fosse scomparso il leader
dell'Ulivo e della Margherita, Francesco Rutelli che, a Roma, si proclama devoto
cattolico. Temendo gli strali più che giustificati dei suoi ex compagni
radicali presenti al gran completo, ha preferito tagliare la corda. Mauro del
PPE, vicinissimo all'associazionismo cattolico, ha presentato molti
emendamenti di rettifica alla contestata risoluzione e ha dichiarato: "A
questo punto bisognerà stare attenti a dare maggiori poteri al Parlamento
Europeo, senza creare dei contrappesi a salvaguardia delle specificità
culturali, nazionali e locali anche su convinzione e pratiche religiose".
Intervenendo in aula a nome della Lega Nord, Borghezio si è scagliato contro
questa Risoluzione votata da un Parlamento Europeo ostaggio delle "forze
occulte".
I deputati della Lega Nord, al termine
della seduta, hanno annunciato che, se necessario d'intesa con l'associazionismo
cattolico, sosterranno ogni iniziativa atta a far conoscere la verità su questa
ennesima mistificazione della sinistra europea. rafminimi@infinito.it
''Fan culo alle religioni!
Le religioni sono tutte una schifezza, hanno fatto più
danni agli uomini di qualsiasi altra ideologia - è l'uomo il CREATORE,
lui ha creato gli dei (purtroppo) a sua
immagine e somiglianza.
L'unica religione accettabile è il
Buddhismo, non a caso è a-tea, senza dio. Non
c'è rifugio nelle religioni, ma distruzione
della
persona - da non confondersi con l'annullamento dell'io (in senso buddhista) che porta ad una
compenetrazione col tutto. Pensate al cristianesimo ed ai suoi danni storici
(inquisizione, distruzione delle altre culture, ecc.) all'Islam ed alla sua
attuale follia che lo porterà alla distruzione fisica in un futuro bagno di
sangue mondiale. Il guaio maggiore è la religione monoteista
ebreo-islamica-cattolica, l'idea d'un dio unico ha distrutto le altre religioni
politeiste che ammettevano infinite varianti: (cambiando discorso, ma non
troppo, ecco il motivo - unito a quello finanziario - per cui il
nazionalsocialismo si scagliò contro gli ebrei) - insomma: religioni = casini a
non finire. Ad esempio, se ebrei e maomettani mandassero a far
in culo
le rispettive religioni, i problemi sarebbero risolti all'istante.
Vittorio Baccelli.
Baccelli è troppo
'tranchant' sull'argomento.
Io sono
laico; ma riconosco che qualcuno potrebbe
trovare rifugio anche nella religione (pur se non nella manzoniana ''bella immortal benefica fede ai trionfi avezza'').
E' un tentativo di trovare vie d'uscita al problema del ''dolore''. Maurizio
Fusco.