Chi ha paura del fumetto Gay?
La psicologa: purtroppo è vero anche questo
di Davide Gianetti
 
In un Paese civile la notizia non avrebbe fatto scalpore né suscitato morbose congetture ma confinata in 4 righe fra le rubriche di colore e costume. In Italia la novità si è meritata mezza pagina sul Corrierone corredata da una spassosa ma, a suo modo, assai istruttiva analisi "critica" del solito esperto di turno. Di cosa si tratta?
Semplice: in Inghilterra la casa editrice per fumetti Dc Comics che pubblica Batman e Robin lancia una nuova serie di supereroi, Apollo e Midnighter, che -oltre a combattere i cattivi- alle fanciulle preferiscono i maschi non disdegnando di fare coppia fissa tra loro e desiderare nientemeno che l'adozione di un bambino. Embè? dirà qualcuno che c'è di strano?
Se i fumetti rispecchiano la realtà dei tempi, per quale motivo non dovrebbe esserci spazio per due protagonisti omosex?
Nossignore sentenzia la psicologa incaricata dal Corriere di commentare la "trasgressione" (sic) inglese.
I fumetti -mette in guardia la Vera con fare serio- così come i cartoni animati alla televisione, stimolano i meccanismi imitativi dell'identificazione. I bambini tendono a copiare l'eroe, i suoi comportamenti, le sue scelte. Se l'eroe è gay, i bambini verranno influenzati dal suo modo di essere, cercheranno di essere come lui. Insomma, frotte di angelici infanti starebbero sul punto di essere traviati dai soliti esempi negativi e meno male che stavolta la tv cattiva mestra non c'entra, almeno non subito.
Nulla di nuovo sotto il sole. Da 20 anni si susseguono le arcinote liturgie sulla pericolosità dei videogames, programmi televisivi, internet, musica rock diabolica e menate varie senza che una sola delle cupe profezie scagliate da queste cassandre in servizio permanente effettivo si sia mai avverata. Ora però ci si sono messi di mezzo pure i gay a mandare in crisi la famiglia italiana attentando all'identità sessuale del macho mediterraneo sciupafemmine. E siccome la virilità d'o' masculo deve essere affermata ed esibita fin dalla più tenera età, ecco che la nostra lancia l'allarme: "Cinque anni fa mi sono occupata di alcuni maschietti che guardando la televisione si erano appassionati a Sailor Moon, un'eroina dei cartoni molto virilizzata, e chiedevano il suo costume ai genitori. Volevano farselo comprare per vestirsi come lei, anche se era una ragazza".
Chiaro no? I cartoni animati minerebbero anche la mascolinità dei nostri pargoli trasformandoli in tanti Platinette in sedicesimo.
Si dirà: il periodo ferragostano ha costretto la redazione del Corrierone a raschiare il fondo del barile alla spasmodica ricerca di opinionisti più o meno qualificati che commentassero la stranezza estiva ma tant'è.
L'omosessualità, dal punto di vista di uno psicologo, "rimane l'eccezione e a tutt'oggi vediamo che, per chi la vive, è fonte di sofferenza" e -fanno trasparire non velatamente- la vecchia concezione dell'omosessualità come disordine mentale, malattia da curare per il bene dell'interessato e della società tutta.
Se vi capita di conoscere gay felici di esserlo e consapevoli da piccoli della propria identità sessuale, beh... confortateli: sono più sani ed equilibrati di tanti analisti che certi esperti della psiche vorrebbero affibbiare loro.
In attesa che il governo Berlusconi -tramite l'ing. Castelli- decida di mettere fuorilegge Sailor Moon e Apollo/Midnighter rei di manifesta amoralità anticattolica nonché di proselitismo gaio, stiano pure tranquille le massaie italiche: qualche fumetto omo non tramuterà certo i loro maschietti di casa in tanti femminielli da psicanalizzare, per la gioia-economica oltre che ideologica- dei vari don Benzi, Storace etc. E comunque se dovesse succedere le care mammine di chiesa si consolino: nei Paesi civili le persone si giudicano non sulle loro inclinazioni sessuali ma sulla capacità professionale, sulla affidabilità, sull'onestà e sull'intelligenza.
Mi si dirà: ma qui siamo in Italia e fa la psicologa: purtroppo è vero anche questo.
 
Superpillole avvelenate
di Adalberto della Spezia
Tra morale e affarismo di Stato.
Non può pretendere amore e rettitudine dai figli chi fa il delinquente. Anche lo Stato deve dare il buon esempio ai cittadini come fa il buon padre di famiglia. Non vende armi sofisticate in giro per il mondo causando indirettamente stragi sanguinose e incrimina nel contempo l'entusiasmo etnico dei Veneti per aver imbracciato inoffensivamente un mitra semiarrugginito sul campanile di San Marco. Non vende a Gheddafi una nave lanciamissili puntati su Lampedusa e si scandalizza per la innocua esposizione nella sottostante Piazzetta di una autoblindo da circo equestre. Non incrimina per violazione al codice sulla navigazione di un traghetto lagunare e dirotta senza scrupoli in acque internazionali una carretta albanese stracarica di umanità provocando funesti affondamenti. Recentemente la "Ragion di Stato" ha soltanto allentato le catene a Luigi Faccia dopo anni di carcere ma nel contempo nomina con occhiuta spudoratezza quale Ambasciatore negli U.S.A. un armaiolo d'altura della Val Trompia, solerte venditore d'armi nel mondo. Dove sta la sua morale signor Capo dello Stato Carlo Azeglio livornese Ciampi?
BEN TORNATO DALLE FERIE, CARO VIRUS! NON VEDIAMO L'ORA DI RILEGGERTI!
Un dovuto riconoscimento.
Sapete chi sono i Primi Cittadini d'Italia (e vorrei aggiungere... del mondo)? I Capi di Stato forse, gli onorevoli politici, i dirigenti
d'altura, i supermiliardari? Sono gli oscuri ricercatori scientifici, i maghi del bisturi, l'eroico disinteressato volonariato dei giovani, l'onesta operosità di apolitiche iniziative sociali! Se lo ricordino bene ,"quei di Palazzo"!
Se la ruota continua miracolosamente a girare è solo per merito loro!
Fra Cristianesimo e Anarchia.
Fra Cristianesimo e Anarchia virtuale il passo è breve. Non fa parte del Sillabo del rapinato Pio IX° ma è una biblica asserzione quella che recita: "dov'è il pungiglione della Morte dello Spirito se non nella Legge Umana,dato che la forza del Peccato è la Legge? Il Regno non sarà forse consegnato al Padre dopo aver ridotto al nulla ogni Principato, ogni Potestà e ogni potere?" Sappiamo tutti ormai bene che la Politica è sporca per definizione: quell'apocalittico verdetto non dovrebbe far tremare i polsi agli uomini di governo? Cosa consiglia loro il prete nel segreto del confessionale, amesso ci vadano?
Quel brutto viziaccio.
Contrariamente a quanto sostiene il signor "nowage" col dire "non si è mai saputo nella Storia di un governo capace di evitare illegali assegnazioni di emolumenti e prebende ai parrucconi di Palazzo", io affermo invece che non occorre sfogliare il Frank Herbert per constatare che a Venezia il Consiglio dei X non scherzava sugli illeciti dei "Cinquecento". Comprese quelle di
alcuni Dogi, più di una testa cadde nella cesta a quel tempo! Naturalmente oggi ci vorrebbe un miracolo: un Consiglio Dei C (una assemblea permanente di almeno (!) cento "savi del popolo" con pieni poteri per far togliere per sempre quel brutto viziaccio (e non solo!) alle spudorate vegetanti nullità di Palazzo beatamente in ferie coi nostri soldi! Chissà che col tempo e con la paglia......
Un passaporto per gli italiani.
Si sta consolidando per tutta Italia, dalle Alpi a Lampedusa, la moda del ticket. Sindaci e Assessori, federalisti al midollo, ci fanno pagare con la bava alla bocca e con inimmaginabili pretesti astrusi pedaggi dove posiamo il piede. Dove un tempo potevamo liberamente bgnarci sulla battigia e lungo la riva dei fiumi e dei laghi, percorrere sentieri romantici e rilassanti itinerari boschivi, godere vedute panoramiche e salubri altitudini ci rincorre ora una legge del ticket dalle uova d'oro. Anzichè imporci noiosi continui esborsi trovandoci ormai all'estero in casa nostra (!) perchè la famelica congrega di Palazzo non "istituisce" un passaporto nostrano per gli italiani da rinnovare ogni anno alle Esattorie?
Una esplicita affermazione.
Orbene dopo aver letto questo libro (Lo Stato, il Democidio, la Guerra del Rummel) non si può non convenire sul fatto che gli Stati sono degli "Implacabili Assassini". Non si scandalizzi quel Javert di Palazzo che mi ha chiesto giorni fa la mia password con inusitata acrimonia e con perentoria tracotanza per aver reso nota quella dichiarazione: è testualmente scritta sulla copertina posteriore di quel libro edito dal Facco, in cui si precisa che "solo contendendo il potere politico potrebbe essere garantita la vita e la libertà degli individui". Se lo gradisce, glielo mando in fotocopia.
Pro magistrati in ferie.
Il signor Vincenzo Donvito, presidente Aduc ci ha evidenziato su Virus nel suo "Ciampi e l'elogio del galleggiamentio" una sospensione feriale della Magistratura di un mese e mezzo malgrado le cataste di pratiche giudiziarie penali e civili in attesa di evasione. Perchè scandalizzarci? Basterebbe un piccolo rimedio: una legge (dal momento che la Giustizia non deve avere confini di Stato usando due piatti diversi della bilancia) che consenta di passare "le giacenze" al Tribunale Europeo di Strasburgo per una sollecita evasione, permettendo nel contempo ai magistrati nostrani di abbronzarsi beatamente al mare e di beneficiare della salubrità alpestre delle montagne.
La fionda di Davide.
Fra Davide e Golia prevale sempre la fionda. Dalle ecatombi di una umanità appesa ai reticolati alla hitleriana illusione di una blitzkrieg incruenta, all'universale olocausto di una bomba atomica osteggiata "al freddo" con due coltelli reciprocamente puntati alla schiena. Al culmine di una dissennata micidialità, ecco sorgere le missioni di pace (!) solleticate dagli egoismi faccendieri e dal mugugno del contribuente mentre continuiamo a baloccarci segretamente al biologico e al chimico per poi gettare il tutto nelle pofondità degli oceani. A questo punto rispunta però la fionda: un terrorismo artigianale alla kamikaze surclassa i laboratori di Bellona e fa tremare i potenti. Non servono sofisticate elefantiasi, grinte militari con le maniche rimboccate, mastodotiche portaerei (ma una continuiamo a costruirla!): solo una guerra sotterranea, subdola, elettronica, fatta di spie e di delazioni sottobanco potrà vanificare con immediate contromisure spesso diplomatiche le mascherate intenzioni di questo nuovo nemico. Buon segno anche per il vessato cittadino del mondo.
A scuola di libertà.
Se prescindiamo dai servili condizionamenti e dalle insulse infatuazioni quali libertà ci offre la macchina impersonale del potere? In alternativa al suo incallito totalitarismo irresponsabile ed oppressivo (e spesso amorale) l'idea-chiave non è forse quella di una società fatta di stituzioni contrattuali e negoziate e di associazioni umane volontarie in un orizzonte federale? Uno Stato divinizzato con atti di imperio politico privi di diritto non è forse un sopportato apparato storico che va rapidamente esaurendo la sua legittimazione popolare? Con intuizione profetica fu Thomas Jefferson, secondo Presidente ed autentico Founding Father degli Stati Uniti a promuovere istituzioni a misura di indiuviduo e individui a fondamento di istituzioni assolutamente legittime e liberali ripartendo la grande "Repubblica Nazionale" inefficienti e oneste autonomie locali. A quando un Jefferson italiano?
Di chi la colpa?
Ai continui latrocini delle occhiute nullità di Palazzo e ai conniventi assensi di Aulici Contorni dovrebbero contrapporsi non solo
i noti e sparuti opinionisti recentemente citati da Virus. Ormai TUTTI dovrebbero battere a oltranza la diana per una radicale riforma della nostra italianità. Quando la società cosidetta civile ovvero il "poppolo" dorme, quando cioè manca la autorità del gatto di casa i sorci di Palazzo non danzano forse vorticosi valtzer di spregiudicata anticostituzionalità? Convinto promotore di federaliste Autonomie Locali non più amministrate da venduti valvassori, non sono stuzzicato da negoziali arrendevolezze o da una compromessa indissolubilità unitaria. Perfino Cassandra batterebbe oggi la diana in questo imminente tracollo economico
e sull'onda di barbariche immigrazioni che invaderanno prima o poi le nostre case e i nostri affetti familiari oltre a quella stessa terra italica per la quale i nostri Padri si immolarono agitando un patrio Tricolore. Di chi la colpa?
Intraprendenze islamiche.
Noi non andiamo a rompere le palle maomettane nelle moschee. L'imbecillità di Palazzo le installa in Italia addirittura gratuitamente (sia le palle che le moschee). Perchè "Abdul", invadente immigrato in casa nostra, promuove tranquillamente attentati dinamitardi nelle chiese cristiane (nella basilica di San Petronio ad esempio) adducendo irritanti presenze di medioevali oleografie antiislamiche? Queste intraprendenze in fase di evoluzione fanno forse parte di una accogliente politica di Palazzo squisitamente antiitaliana e anticristiana che puzza di petrolio?
 
Cazzo!!!!!!!!! Ma ci prendono proprio per i fondelli!!!!!!!!
di PL. de Piccoli & Figallo. Risorti e incazzati
 
Finite le feste, gabbati tutti li Santi cari amici di Virus. Questa estate, la prima con gli "euro" e con i prezzi alle stelle, la prima di
una serie di menzogne e ladrocinii. Cominciamo da  ciò che non c'è più: la buona educazione. Non parliamo di pochi incivili che non fanno testo, parliamo di un malessere diffuso che bbiamo riscontrato a Rimini come in Spagna, all'Elba come in Francia.
Un diffuso "fatece largo che passamo noi" è stato il leit motiv dell'estate. Radio a volume intollerabile, nessun rispetto in strada, ristoranti e discoteche. Il più sfacciato "chi se ne frega". Giovani e non senza casco che scorazzano su moto e motorini su marciapiedi e passi pedonali. Camerieri che faticano a dirti buongiorno. Nuovi ricchi che informano sui loro problemi intestinali parlando al malefico telefonino acceso anche dove è proibito. Spiagge invase da venditori di "tarocchi", massaggiatori di parti intime, elemosinieri che ti svegliano mentre stai tranquillamente prendendo il sole sotto l'ombrellone, e chi più ne ha più ne metta. Poi vengono le balle raccontate dai nostri "rappresentanti". L'ISTAT dice che i prezzi hanno avuto una salita del 1/2 %, il nostro presidente del consiglio parla di un errore di valutazione di circa un punto. La "mortadella che ride" dice che non è successo niente e tutto va "beniscimo", siamo "i più meglio". L'associazione consumatori protesta ma l'associazione commercianti dice che è tutto normale e che i "leggeri aumenti" erano in programma, i commercianti sono tutti "onestissimi" e non si sono mai sognati di aumentare i prezzi al dettaglio.
Cazzo!!!!!!!!! Ma ci prendono proprio per i fondelli!!!!!!!!
La vita, dall'infausto avvento dell'euro, è aumentata del 20/25 %, certo i prezzi nei supermercati più diffusi non hanno subito grosse variazioni, ma per gli altri esercizi non monitorati dai nostri statistici??? Un disastro!!! Un esempio: un gelato che costava Lit. 3.500 costa euro 3,50. La benzina ai self-service sulle autostrade? 9 su 10 sono guaste da mesi (sulla A14 tra Rimini e Cesena all'Esso è "fuori servizio" da gennaio) costringendo gli utenti al "servizio" dell'addetto con un costo superiore di 10/30 centesimi il litro. Tutto ciò non è aumento indiscriminato e incontrollato??? Ma ai nostri governanti non gliene importa un "fico secco" loro hanno già adeguato i loro stipendi alla faccia del "poppolo" bue. "Autunno caldo" un beneamato, ce ne freghiamo delle modifiche all'art. 18 o della siccità nel Ruanda-Urundi, vogliamo un costo della vita consono ai nostri stipendi, ritornare alla nostra svalutata Liretta e che l'euro se lo spupazzi la "mortadella che ride" e la pianti di prenderci per il "culo".
PL. de Piccoli & Figallo. Risorti e incazzati.