Colgo l'occasione
per ringraziare Virus,
sul cui palco, caro Fausto
(Cerulli), carino e galante, io impersono un bacillo,
magari raro, ma pur sempre UN bacillo.
Mi dispiace non
aver potuto leggere prima il Tuo messaggio, altrimenti mi sarei comprata un orologio nuovo per l'occasione. Forse non
skerzo...
Ciò ke non trovo affatto carino, né galante, è
il nonsense di una sconosciuta ke ha suggerito di adoperare il Crocifisso come
insulto ai musulmani. I musulmani li si può insultare in altri modi, ce ne sono
a valanghe, di modi per insultare le categorie umane esistenti. Quello ke ho
letto è risultato essere l'ennesimo Insulto a noi Cristiani. Usare il Crocifisso
per infastidire
i musulmani... Questi due si son dovuti sorbire
il Crocifisso... poverini.
Il Crocifisso da ki è stato condannato? Ki l'ha
fatto crocifiggere? Ki ha scritto il Toledoth Yeshu?
Piantiamola di accusare
i Romani, perké non ho né voglia, né tempo per skerzare. Oppure vogliamo dar
retta ai revisionismi?
OK:
allora diamo retta anke a David Irving ke stima impossibile l'olocausto ebraico secondo le cifre da "mea culpa" con cui ci
martellano da 50 anni!
Sono morti molti più
Cristiani, da quando esistono, ke non la totalità degli appartenenti a tutte le altre
"religioni": cerkiamo di non farci gabbare ancora a
lungo, Cristiani! Sotto tutti (semiti ebrei e musulmani, romani, giacobini,
maoisti, staninisti, leninisti, nazisti, et cetera...) siamo stati martirizzati.
L'Olocausto di Cristo e dei Cristiani sia la Nostra Memoria!
Roma ha accolto
il Verbo. Pietro, prima pietra della Kiesa, è andato a Roma per spargere il
Verbo nel mondo: in seno al più grande impero di quel periodo, ke dopo le
persecuzioni anti-cristiane, si convertì, alfine. I nostri martiri Cristiani, a
immagine e somiglianza del Cristo , si son sorbiti le persecuzioni degli
infedeli, pagando con la vita il proprio Battesimo.
Ricordiamo ancora una
volta, a beneficio di tutti quelli ke delle parole non amano farne alkimie a
proprio uso e consumo, un aneddoto anti-mistificazione. Ki ha oreckie per
intendere... sa ke fare. La parola "semita" comprende anke gli arabi.
Ci siete rimasti male?
Non
importa: tanto è una parola ke ha le ore contate,
ormai. La cancelleranno proprio per il suo Vero significato. E forse
saranno proprio gli ebrei a bandirla dall'uso comune... prima di incappare nella
terribile accusa di anti-semitismo.
L'antisemitismo di oggi è difficile da
identificare: anti-ebreo o anti-musulmano, c'è da kiedersi. A ki ci si
Riferisce, di grazia?
Ai palestinesi, mi vien
spontaneo dire, visto ke i problemi nella loro terra li hanno soprattutto loro,
in questo momento.
E quando si accorgeranno ke, tra ebrei e musulmani, ki ha
meglio preservato i geni del semita è quest'ultimo (e non in virtù del suo
credo, bensì per il legame mantenuto con le proprie Radici), il termine "semita"
e il termine "antisemitismo" spariranno, come per magia.
L'etimo "anti-semitismo" fu coniato in Germania nel 1879 da Wilhelm Marr, per rendere eufonicamente il termine "Judenhass"
(=jew-hatred), quindi già viziato dalla
mistificazione del suo significato fin dalla nascita: l'ebraismo è una
religione, e non una razza, purtroppo per ki, fino ad ora, ha voluto far
intendere il contrario. Cristiani, per gli insulti quotidiani e per questo
ennesimo insulto, ringraziate il liberalismo massonico, ke nello stesso modo in
cui calpesta la nostra identità religiosa, parimenti calpesta le nostre identità
etnike. Per noi, le catacombe
sono sempre dietro l'angolo.
I cari
fratellini muratori... Ke Dio li converta... o li fulmini! viviana.dellerose@libero.it