Fuori Segato, dentro i suoi carcerieri
ESPOSTO DENUNCIA CASO SEGATO (patriota veneto)
Alla Procura della Repubblica di Venezia (o altra sede territorialmente competente)
Al Presidente del Parlamento Europeo ai giornali e agenzie stampa.
 
Secondo sentimenti sempre più diffusi nell opinione pubblica, la detenzione di Giuseppe Segato è incongruente anche rispetto alle responsabilità penali che l autorità giudiziaria italiana gli attribuisce.
Questi sentimenti sono ripresi negli ultimi giorni in forma spontanea e in coro da numerosi giornali di tutte le tendenze.
Intanto a quasi un anno dalla sua reincarcerazione per i fatti della presa del Campanile del 1997 le condizioni fisiche di Giuseppe Segato hanno subito un crollo, rendendo necessario un intervento chirurgico urgente,
Il sottoscritto chiede all'Autorità Giudiziaria italiana: di voler esaminare la sussistenza di un rapporto diretto tra accanimento persecutorio del Tribunale di Sorveglianza di Venezia e dell Uffic. Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Venezia (si allegano le ordinanze di carcerazione relative ai due uffici) e attuale crollo psico-fisico di Giuseppe Segato; di intraprendere tutte le dovute iniziative giudiziarie per le responsabilità che saranno riscontrate in merito.
Si fa presente che le scelte di accanimento repressivo degli uffici suddetti hanno già determinato gravissimi danni esistenziali
e patrimoniali a Segato, costretto per il suo stato famigliare a dipendere unicamente ed esclusivamente del proprio lavoro.
Le Autorità che hanno firmato la disgrazia di Segato ben conoscevano le sue condizioni, ma per loro era importante ottenere, nello stile dei tribunali fascisti o nazisti di una volta, attraverso l'osservazione inframuraria (come chiamano pleonasticamente
il carcere) l abiura di Segato rispetto alla sua fede patriottica veneta.
Si raccomanda l'urgenza di una indagine e di adeguati provvedimenti perché lo stato fisico di Giuseppe Segato non può  lasciare indiferrenti o attendisti.
Si chiede di essere informato sugli sviluppi del presente esposto-denuncia, anche in caso di archiviazione.
Venezia 24 maggio Albert Gardin Casella postale 570 30100 Venezia gardin@tin.it