LETTERA  APERTA  DELLA  NAZION VENETA  A  MAGISTRATURA DEMOCRATICA

SERENISSIMI SALUTI AI MAGISTRATI ITALIANI RIUNITI A VENEZIA

Testo distribuito dagli indipendentisti veneti al Congresso di Magistratura Democratica  

Benvenuti a Venezia! Serenissimi saluti!
Il Congresso de la Nazion Veneta, gli indipendentisti veneti, i Serenissimi salutano i magistrati italiani venuti a Venezia per parlare di diritto, di giustizia e di libertà. Anche noi amiamo il diritto, la giustizia e la libertà ed è per questo che ci battiamo contro le consorterie massoniche per riaffermare il diritto storico dei Veneti alla loro indipendenza e sovranità. La repressione dei Serenissimi costituisce l'esempio pratico del conflitto profondo tra Stato italiano e Veneta Repubblica. Per la magistratura italiana i Serenissimi sono dei pericolosi eversori contro "l'unità nazionale", per noi essi sono invece degli esemplari patrioti
che hanno voluto rivendicare politicamente, con una liberazione allegorica del territorio veneto, il rispetto dei nostri fondamentali
diritti. Ci rivolgiamo dunque a persone che amano il diritto e che partecipano in prima linea al dibattito politico che ci riguarda, per convincervi della nostra causa, per convincere con voi l'Italia a rivedere la questione veneta e a riconoscere finalmente il diritto veneto, pre-esistente di gran lunga alla sua giovane e contraddittoria esistenza. Molti movimenti che lottano per la loro indipenden-za sono costretti a ricorrere alla lotta armata. Non è e non sarà mai il nostro caso perché le nostre ragioni, le ragioni del diritto veneto sono così forti e palesi che non abbiamo bisogno della violenza per affermarle, violenza che semmai le adombrerebbe solo negativamente. E nonviolenta è stata sicuramente l'azione intrapresa dai Serenissimi a San Marco.
Perciò noi lottiamo per la loro liberazione, perché lo Stato italiano riconosca loro lo status internazionale di "combattenti per la libertà", tutelati dal diritto internazionale. La loro sopportazione delle ingiuste pene che la magistratura italiana ha inflitto loro non deve trarre in inganno ed essere interpretata come subordinazione pacifica ll'Autorità italiana che hanno radicalmente e apertamente contestato nella famosa notte di San Marco. Lo Stato italiano sbaglia a reprimere la rivendicazione di libertà e di
giustizia del nostro popolo. Noi non siamo secessionisti. I Veneti subiscono un'occupazione straniera dal 1797, tant'è che nessuna autorità veneta ha mai firmato una resa, un patto di rinuncia dei nostri diritti all'indipendenza e alla sovranità. In quanto al plebiscito dei Savoia del 1866 lo lasciamo alla letteratura delle truffe. Lotteremo perciò con mezzi nonviolenti per l'affermazione del diritto
> veneto e per la ricostituzione della Veneta Serenissima Repubblica. Il Congresso de la Nazion Veneta è stato costituito per guidare il processo di liberazione e per rappresentare internamente ed internazionalmente la Veneta Repubblica in attesa della ricostituzione delle sue istituzioni e delle sue magistrature.
Libertà per i Serenissimi.
 Libertà per il Popolo Veneto.
 Libertà per Giuseppe Segato.
 Venezia  "Albert Gardin"
tel. 0338/8167955