Pivetti fecit Miracolus pani: &t piscis??? 
" PANE AI POVERI "

PANE, AMORE E FANTASIA come risolvere il problema della fame...
E' sul nuovo numero del quindicinale dell'Aduc, "Stupidario parlamentare" osservatorio sui lavori nelle Istituzioni in Europa - Parlamento italiano ed europeo- c
urato da Donatella Poretti responsabile ufficio stampa.

Nel numero Parlamento italiano:
L'onorevole. Irene Pivetti,
nota per impegno e passione di credente, come non potrebbe non interessarsi delle persone bisognoseE così intanto presenta la proposta di legge 4313: "Istituzione di un fondo di solidarieta' per la distribuzione gratuita del pane ai bisognosi". Nella relazione esordisce:  "Nelle città italiane si incontrano spesso per le strade giovani, barboni e poveracci che chiedono l'elemosina indicando con un cartello che hanno semplicemente fame. Se sia vero o no è difficile dirlo, come è difficile sapere se i soldi raccolti con quel tipo di richiesta servano davvero per alimentarsi o per acquistare droga, vino, od altro.
" Per quanto la seconda parte sia leggermente inquietante (per quale motivo la nostra deputata ci debba mettere questa pulce nell'orecchio, il sospetto che il poveraccio, sia un falso poveraccio, che simula poverta' per comprarsi una bottiglia di vino, non riusciamo a comprenderlo), concordiamo con lei. "E' una situazione non ammissibile, per la coscienza umana" continua. E in un crescendo di impegno civico:- "Ritengo necessario che si promuova un intervento ulteriore per eliminare del tutto, in Italia, la possibilità di patire la fame". Finalmente! La legge e' presto articolata:

1- si raggranellano i 10 miliardi in Finanziaria destinati all'acquisto di pane,
2- si elimina qualsiasi possibilita' che in Italia si soffra la fame (vale anche per i non italiani:stranieri o apolidi che siano),
3- i Comuni, senza bisogno di certificati o controlli (basta con la burocrazia, se qualche massaia passera' dal Comune prima di andare a fare la spesa, chiuderemo un occhio) di fronte alla parola magica "ho fame" rilasciano il buono per il fornaio
tre etti di pane a testa
4- con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il miracolo e' fatto: Il pane si e' moltiplicato.
Per il pesce bisognera' attendere ancora ? 

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