"Noi già vi abbiamo condannato"
Tutto normale, la stella a cinque punte è innocua
 
"Noi già vi abbiamo condannato"
Tutto normale, la stella a cinque punte è innocua
 
La manifestazione del primo maggio di Napoli è andata via tranquilla, senza incidenti. Era scontato.
I no global non potevano permettersi un comportamento troppo estremista, mentre la polizia era ben consapevole di doversi trattenere mille volte prima di rispondere alle provocazioni, anche perché il pericolo che potenziali scontri potessero degenerare era molto elevato.
Ma non tutto è filato come una pacifica ed allegra manifestazione, fatta dei consueti canti e balli degli artistici noglobal.
In testa al corteo, infatti, un manifestante a volto coperto portava in bella mostra uno striscione: Noi vi abbiamo già condannati, con tanto di stella a cinque punte. In prossimità della questura, un gruppetto di manifestanti fuoriusciti dal corteo, si è prodigato nel lancio di uova contro la questura di via Medina. Gli insulti si sono sprecati, inutile dirlo.
Il rischio derivante dalla vicenda degli arresti dei poliziotti di Napoli di un disimpegno dei controlli da parte delle forze dell'ordine, inizia a divenire sempre più concreto: i no-global da oggi si sentono protetti e tutelati nelle forme di protesta, ed i simboli di morte e sangue che portano in bella mostra, sono una pericolosa conferma. Paolo Carotenuto - Napoli.
 
E' paradossale quanto accade circa l'inchiesta
sulle manifestazioni violente di Napoli
Contro il nulla o quasi sugli accertamenti di chi tra i manifestanti sia colpevole di tutti gli atti di guerriglia urbana, l'attenzione è sulle presunte malefatte degli agenti di Polizia. Immagino lo spirito con cui gli agenti interverranno in futuro, accerchiati dai rivoltosi e dai benpensanti di sinistra pronti a cogliere solo i lati negativi della necessità di sedare animi da banditi. Gli eccessi possono accadere, ma strumentalizzare chi deve difendere l'ordine pubblico contro chi fa della contestazione armata e vile mi pare fuori da ogni democratizia.
Esprimo pieno e incondizionato appoggio alle forze di Polizia e chiunque abbia a cuore il rispetto delle regole democratiche e civili ha il dovere di farlo. Diamo piena attuazione ed inasprimento della pena per chi si aggiri a volto mascherato o bardato con attrezzature improprie nelle manifestazioni pubbliche: il solo celarsi dietro una maschera rivela volontà vigliacche di belligeranza. Il mio circolo di Alleanza Nazionale "La Serenissima" di Venezia fa una raccolta di adesioni a chi vuole esprimere solidarietà alle forze di Polizia: mandi un e-mail a
an.serenissima@robertoferrara.it potrà aderire in tutta tranquillità evitando di essere bersaglio di atti contestatori da parte di chi, in nome della democrazia, cerca di impedire la libera espressione del prossimo.
Prego tutti gli intestatari del presente messaggio di darne la massima diffusione in modo da poter raccogliere un numero enorme di adesioni da inviare al Ministero dell'Interno, al Prefetto ed al Questore di Venezia, al Sindaco ed agli enti preposti alla sicurezza dei cittadini. Roberto Ferrara - Presidente Circolo AN "La Serenissima" Venezia.