4. Sos!!! Sale operatorie
Italia? Bombole anestesia a
rischio esplosione
durante gli interventi
operatori
di TelefonoBlu
Sale operatorie a rischio. Un'indagine
mette a nudo una realtà sconosciuta agli italiani. Una sala operatoria su tre è
fuorilegge Non è nemmeno garantita la presenza del medico rianimatore 24 ore su
24. Un'indagine promossa dalla Associazione anestesisti e
rianimatori ospedalieri ha rilevato, un dato drammatico e vergognoso.
E' noto che circa 2000 sale
operatorie sulle 6000 in Italia sarebbero da
chiudere perché non rispettano i requisiti minimi di sicurezza, ma questa notizia
appesantisce maggiormente il quadro.
La maggioranza delle camere operatorie
presenta "gravi carenze strutturali,
tecniche ed organizzative" tali da non garantire
neppure i "requisiti minimi di asetticità e
sicurezza per i pazienti né per gli operatori sanitari
".
Non si tratta di carenze di sofisticate apparecchiature mediche ma
dei "servizi antincendio inadeguati"
(il 48% non dispone
di un rilevatore di incendio) e della carenza di personale.
Non sarebbe garantita neppure la presenza
"di almeno un anestesista rianimatore in ogni sala
operatoria" e spesso manca "l'infermiere dedicato a fianco dell'anestesista e non viene garantita la presenza piena nelle
24 ore".
Nel 67% delle sale
operatorie esaminate non esistono locali separati e distinti per
i pazienti che decono essere sottoposti
ad
intervento chirurgico.
Nel
58,6% non esiste un locale filtro per pazienti
e personale.
Ciò significa che può
essere trasportato in sala operatoria qualsiasi tipo di agente
infettante.
Nel 23 % dei
casi le infezioni sono in
agguato anche a causa di mancato ricambio dell'aria con impianti di
condizionamento
con adeguato filtraggio.
"Non esiste poi un monitoraggio ambientale per il controllo delle
condizioni igieniche e di rischi di
inquinamento".
Nel
12,4% delle camere si anestetizza ancora con
bombole a gas "che potrebbero cadere ed
esplodere", perché mancano gli
impianti centralizzati.
Nell'88,5% dei
casi manca una sala di risveglio e le apparecchiature necessarie
in caso di emergenze come impianto
ad ossigeno, aspiratore
per secrezioni, monitor per tenere sotto controllo funzioni vitali,
defibrillatore.
Sos consumatori ha
scritto al Ministro della Salute, ed invita tutti i cittadini a comunicarci
i loro casi allo
080.690.690.