Alla
faccia di chi vive nei bassi: "Prima di tutto la
moschea!!!"
Voglio proprio vedere!!!
di Pierluigi
de Piccoli
"Boutade"
politica degli agonizzanti DS oramai al caffè?
Cari amici di Virus, questa mattina la
notizia che mi ha più colpito riguarda Napoli e la Campania. Il buon Bassolino 'governatore' della Campania-dolens, ha deciso di
devolvere due, dico due, milardi per la costruzione di una moschea alla
periferia di Napoli. La signora sindaco, Rosa Russo Iervolino per non essere da
meno ha messo a disposizione il terreno. Da una regione e da un comune che
notoriamente ha risolto ogni tipo di problema economico; da una parte del
ricchissimo meridione d'Italia dove la popolazione vive spaparanzata al sole
godendo di un reddito pro capite da fare invidia al Principato di Monaco, non ci
si poteva aspettare di meno. Gli sceicchi avevano pensato di pagare tutto loro
ma Bassolino e Rosetta hanno sdegnosamente rifiutato.
Ma che diamine??? "Noi di soldi non ne
abbiamo bisogno, anzi se volete vi facciamo un prestito con restituzione a babbo
morto". Cosi hanno risposto sdegnati i due compari, alla faccia di chi vive nei
bassi e di chi aspetta una casa da 20 anni.
Alla faccia delle
Chiese barocche che stanno andando in disfacimento.
Alla faccia di Pompei, Ercolano, Stabia, Minori e tanti altri
siti archeologici lasciati all'incuria più
negletta.
"Prima di tutto la
moschea!!!" Ha tuonato l'ex balbuziente
Bassolino.
"Bravo, prima i nostri graditi
ospiti dopo, forse, la nostra storia e la nostra cultura" Ha chiocciato la cara
sindachessa.
(sul fatto che in Campania la maggioranza (90%) degli abitanti è Cattolica
professante neppure una parola)
Questa è storia di oggi, spero vivamente
che sia stata un "boutade" politica degli agonizzanti
DS oramai al caffè, però a questo punto voglio vedere
come si comporteranno i "dissocupati organizzati" e i
gloriosi "no global" che tanto hanno schiamazzato per
la mancanza di case e lavoro. Che ci hanno rotto i timpani (ndr. de Piccoli, poteva dire coglioni!!) con le loro urla di
protesta per l'ignavia in cui sono stati lasciati dalle varie amministrazioni
regionali e comunali.
Vediamo se questi "sanculotti" scenderanno in piazza per pretendere ciò che
gli è dovuto per diritto di prelazione. Ho forti dubbi.
PS. Condivido pienamente quanto scritto dalla Sr/a Olcese sui giornalisti free
lance.