VirusSani
La Sanità non puzzerà più di Trincea
di Fausto Cerulli
Il Berlusca ha le idee chiare e la realizzazione fulminea; tanto per cominciare cambia nome al ministero della sanità che ora si chiamerà della salute. E non è poco: la sanità, non so a voi, a me mi fa pensare ai medici
in divisa che stanno in retrovia, pronti a curare i mitragliati e gli uraniati impoveriti. Puzza di trincea, la sanità.
Invece la salute è solare, la salute è salute; e quando starnutisci non ti dicono mica sanità, ti dicono salute. Qualcosa dovrà
pur dire. Il ministero dell’interno sarà chiamato ministero di dentro e quello degli esteri ministero di fuori; il ministero della
difesa sarà il ministero della miglior difesa che è l'offesa. Il ministero dell’Istruzione propongo di chiamarlo ministero di tutti casa chiesa e scuola. Poi farei due ministeri nuovi, ed importanti. Il ministero del sorriso comunque, e quello della favola perenne. E siano, almeno questi, senza portafoglio: almeno senza il nostro. Fausto Cerulli, del movimento per la riforma
dei nomi, cognomi ed indirizzi dei Ministeri. A proposito: perché no' un ministero dei misteri?
Sarebbe una specie di Superministero, il ministero dei ministeri misteriosi.
 
VirusAutonomia
Altro che Veneto libero e sovrano!
di Maurizio Marchiori
 
Altro che Veneto libero e sovrano! la conclamata propaganda del Fronte Marco Polo e dei Veneti d’Europa, che recentemente si sono fusi nella Liga Fronte Veneto, non ha sortito alcunchè. I Veneti, quelli veri s'intendono non possono darvi ascolto, perché il Vostro peso è insignificante, sia sotto l'aspetto qualitativo sia quantitativo.
Non sono riusciti ad informare, a costruire una cittadinanza sufficientemente informata, consapevole, disposta a discutere e
a condividere il sentimento comune. Quello che sono riusciti a fare è solo rumore che reagisce alla domanda d'autonomia. Vogliono istituire il partito dei Veneti, senza aver alcuna cognizione che i partiti costituiscono un rimedio soltanto parziale alla crescente spoliticizzazione della nostra società. E intanto i problemi continuano ad esistere e a peggiorare, tali da creare uno sfondo opaco di eventi pubblici, impenetrabili e forse intrattabili. Ecco dunque la fondamentale negativa visione dell'assenza di linee di sviluppo di quale autonomia proposta da questi soggetti, che hanno sperimentato ed occupate cariche istituzionali, senza aver acquisito nulla, se non i privilegi economici che in parte tuttora godono.