Consumatori: Ciampi sia il Garante di informazione di Stato
L'ADUC CHIEDE INTERVENTO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER GARANTIRE IL DIRITTO DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO PUBBLICO RADIOTELEVISIVO AD ESSERE INFORMATI SULLE PROPOSTE DI TUTTI I CONCORRENTI AL GOVERNO NELLE  PROSSIME ELEZIONI POLITICHE
 
Il presidente dell'Aduc, Vincenzo Donvito, ha inviato la seguente lettera/appello al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. 
Gentile Presidente, Le scriviamo perchè preoccupati di cosa possa succedere nell'informazione radiotelevisiva di Stato in occasione della campagna elettorale praticamente già in corso. Come utenti obbligati del servizio pubblico -grazie al pagamento di quella tassa per il possesso di un apparecchio radiotelevisivo che eufemisticamente continua ad essere chiamata "canone Rai"- ci sentiremmo civicamente più a nostro agio se quella vera e propria bagarre attualmente in corso tra presunti sostenitori e altrettanto presunti detrattori della satira, dello spettacolo e di tutto ciò che fa informazione, non fosse occasione per il delitto più efferato che potrebbe essere fatto: la non-informazione sulle proposte di tutti i concorrenti al Governo del Paese nelle prossime elezioni. Sappiamo che chiedere questo a Lei come sfondare una porta aperta, perchè non vediamo come altrimenti potrebbero essere i suoi desideri. Ma ci consenta di rimarcarglielo, perchè non vorremmo che, per il presunto  rispetto dell'uguaglianza di tutti di fronte agli elettori, si arrivasse  alla non-informazione, cancellando l'informazione politica in nome di non sappiamo quale concetto e pratica democratica di servizio pubblico. Noi vorremmo che un servizio pubblico radiotelevisivo non esistesse, perchè superato dai fatti di un settore industriale rigoglioso, competitivo e impegnato nella sua missione di informare, ma cosi' non è, e fintanto che il Parlamento non decida di metter mano all'attuale assetto, ci sentiamo di
intervenire: un'associazione che intende affermare i diritti degli utenti dell'informazione ha il dovere civico di far sentire la propria voce e chiedere che i principi base del nostro contratto costituzionale non vengano meno in nome della ragion di Stato e di parte. E' evidente, signor Presidente, che Le chiediamo di intervenire nello strettissimo ambito delle sue funzioni di garante, perchè, per rispetto Suo e nostro, non oseremmo altrimenti, e perchè ciò che chiediamo è nella semplicità del nostro contratto civico. 
La ringraziamo dell'attenzione Associazione per i diritti degli utenti e consumatori aduc.it@aduc.it