Gli editoriali di Virus ilGiornaleonline

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 VOTO ONLINE CHE PASSIONE!!!
 
Ho votato per l'elezione online dei 25 membri del comitato di Coordinamento dei Radicali.
I sondaggi che appaiono sui forum delle liste, nel sito www.radicali.it prefigurano l'affermazione di chi chiede un'intesa con la
Casa delle Libertà. A proposito di forum, ho attivato un tema su quello della Lista per il Partito Democratico, proponendo a coloro che preferiscono alleanze con il CS un contraddittorio.Vi invio il testo, invitando chi vuole a partecipare alla discussione.
Un saluto, Marco Bazzocchi
m.bazzo@libero.it
 Argomenti contro intese con il Centrosinistra
 1) Riforme quali decentramento fiscale e amministrativo, sburocratizzazione dell 'amm. pubb., razionalizzazione del sistema fiscale, introduzione di flessibilità nel mercato del lavoro, privatizzazioni paiono alla portata della CdL, ma non del CS, diviso fra ex DC e neocomunisti, dall'intesa o almeno dalla sponda coi quali non può prescindere, e paralizzato anche all'interno degli stessi DS
(liberal, sinistra, Salvi, Cofferati). 2) E' verosimile prevedere il successo elettorale della CdL. Una robusta componente libertaria schierata con la futura maggioranza bilancerebbe spinte conservatrici e reazionarie. Un'opportunità che andrebbe perduta all'
opposizione. Nel caso, più improbabile, di vittoria del CS + Radicali, lo schieramento avrebbe comunque scarsa forza per porre in essere riforme di stampo progressista (tantomeno in economia, ecc.). 3) L'avvento di un bipolarismo (o meglio, bipartitismo) con mondo liberalsocialista, progressista, antiproibizionista da un lato (il Partito Democratico della lista), e mondo cattolico e conser- vatore dall'altro, appare in prospettiva più credibile con il CS all'opposizione, senza poltrone, poltroncine, poltronissime in gioco.
5 anni si opposizione aiuteranno la Sinistra a superare le sue paralisi e lacerazioni. 5 anni di Governo Berlusconi porteranno preve- dibilmente le riforme citate al punto 1, favorendo, alle successive Poliche (2006?), uno confronto meno stretto fra le tenaglie dell'"
emergenza economia", dunque favorendo le convergenze dei laici da un lato e dei cattolici dall'altro. Prospettiva meno verosimile con Ds, Udeur, Ppi, Parisi, Cossutta, Verdi ancora al governo. Dunque Radicali più utili in vista di questo risultato, paradossalme- nte, nella CdL. Inviterei infine gli amici della Lista per il Partito Democratico a evitare il ricorso ad argomenti tipo la deriva xenofoba e razzista del Paese con la CdL al governo. La risposta agli stessi è infatti implicita nel punto 2.