La Finanza? Puņ uccidere i contribuenti
Comunicato Torino
Ministro
Gdf Chivasso
BOLLETTA DEL GAS: TRA
CANONE E TASSE IL COSTO RADDOPPIA. "FURTO" LEGALIZZATO. LA TASSA SULLA
TASSA.
Tra canone e tasse la bolletta del gas
raddoppia. Un caso esemplare da un nostro associato: Per la bolletta del gas
del bimestre agosto-settembre (le cifre sono arrotondate, si riferiscono a contratto
promiscuo, cucina e riscaldamento): il consumo
e' di £ 47mila lire
ma la bolletta e' di £ 89mila lire, la differenza,
42mila lire, sono tasse.
Come si arriva al totale e' presto detto.
Il canone (quota fissa) e' £ 10.000 (un balzello che
in questo caso incamera l'Italgas), l'imposta di consumo e'
di £ 13mila lire, l'imposta addizionale e' di £
4mila lire. Sul consumo e sulle imposte si applica l'IVA
del 20%, vale a dire che
si paga l'IVA non solo sul consumo ma anche sulle imposte, cioe' ad una tassa,
le imposte, si
applica un'altra tassa, l'IVA:
una tassa sulla tassa. Insomma le tasse e il canone raggiungono il
48% della bolletta,
mentre il restante 52% rappresenta
l'effettivo consumo. Cosa dobbiamo dire ai nostri governanti, che si dilettano
in vessazioni?
Che sono dei vampiri? Che tutto cio' e'
ignobile e non degno di un paese civile? Il tema tasse
sara' al centro della campagna
elettorale. Qualcuno assumerà
l' iniziativa di rendere ai contribuenti quanto gli viene "legittimamente"
estorto?
ADUC Associazione per i diritti degli utenti
e consumatori