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Parcheggi
d'oro? Se Maria Cordova
indaga ha scovato il sorcio
di Fausto Cerulli
Su Roma: 'Parcheggi
d'Oro' indagati per 10 miliardi se Maria
Cordova indaga, stai certo che gatta ci cova; ve lo dice uno
che sui piemme di Roma potrebbe scriverci un romanzo, prendersi
duecento querele e perdere duecento cause per via che piemme non morde piemme;
su Maria Cordova posso dire solo che sa quello che fa e che lo sa fare e che
se decide di farlo (visto che apparentemente ha la pigrizia languida della nobildonna
del nostro sud) vuol dire che ha scovato il sorcio. Uno magari
non conosce di persona il sor Di Carlo e il sor Ciccone, ma
conosce le sigle: Atac, Metroferro,
ed altre storie intrecciate di strade ferrate o meno e magari si fa
un'ideuccia: che certa gente e certe sigle abbiano a che fare con soldi, con
i nostri soldi. Magari sarà un giudizio temerario, un pre-giudizio anche perchè
ogni persona che conta si presume innocente: la solita presunzione
della gente che conta. Ma se, per restare in tema, ci si mette a contare anche
la Corte dei Conti, e si scomoda pure la Finanza che-detto
tra noi- è la sola polizia giudiziaria che non perdona manco i ricchi,
la faccenda puzza. A proposito del sigla tu che siglo io, tra Sta e
Systra non è che siano fiori e mammole di sigle, specie se poi ti accorgi
che la faccenda s'intreccia coi parcheggi d'oro e
qui il processo è pronto. Forse ha ragione l'avvocato Zupo (una
volta Zupo era Soccorso Rosso della finanza rossa, mica Ventre che era soccorso
rosso della violenza rossa) quando dice che Maria Cordova ha confuso lucciole
per lanterne e che è stata male informata. Secondo me la Cordova va avanti,
magari contro chi le avesse, per caso per imperizia o per malizia, fornito informazioni
sbagliate: certo che i miliardi, tutto sommato sono anche pochi: una
tangentopolina, una sorcetta di tangentopoli; ma
se la Cordova decide di annusare, qualche cattivo odore si è diffuso.
Ma guarda un po' se mi toccava pure
difendere un piemme, roba da matti. Comunque esiste un giudice a
Berlino che,
se le cose non si aggiustano prima,
archivia e tutto a nanna nel lettone della giustizia italiana per i ricchi.
Come diceva un certo gobbo, della Lega
delle Autonomie di Frosinone, a pensar male si fa peccato, ma anche a rubare non
è che si faccia virtù: senza pre-giudizio di sorta, mica sono miicida.