Ora Repubblica il furto lo chiama 'cospicue plusvalenze realizzate'.... 

Niente galera, tranquillo Kolanillo: avevo letto che la Procura di Torino stava indagando; e si parlava anche dei pentiti di turno, Benessia (un nome che è un programma) e Siniscalco che se ne scappa dal cda: e si leggevano, nero nerissimo su bianco, anche le accuse: le ruberie di Colaninno e Gnutti nella faccenda Seat (Repubblica, e bravo Giovanni Pons, le chiama pudicamente cospicue plusvalenze realizzate), i compensi tangentizi (facciamo a mezzo, ok?) concesssi a Pelliccioli; un pochino pochino di interesse privato nell'acquistare azioni Tim; qualche scampolo di aggiotaggio. Pensavo, tra me e me, vuoi vedere che qualcuno va a finire in galera, o al braccialetto elettronico. La Procura di Torino smentisce, quasi indignata, che qualcuno sia anche solo indagato: ci mancgerebbe altro, lor signori non sono mica volgari delinquenti. Saranno pure delinquenti, ma non essendo volgari, come ti viene in mente di indagarli; magari Agnelli s'arrabbia, per non parlare della mamma Olivetti. Non è successo nulla. Lo giura Kolaninno: il quale, da brav'uomo come è, ha chiesto anche un parere pro veritate ad un tale giurista Piergaetano Marchetti: e il Marchetti (altro nome programma) ha proveritato che tutto è in regola. Rimane una domanda, anzi due: quanto ci sarà costato il parere marchettaro: considerato che Colaninno e Gnutti hanno plusvoluto per la Seat 250 miliardi, 168 miliardi hanno dato a Pelliccioli (metà per uno, OK?) e su Teleserbia meglio stendere un velo di nebbia miliardaria? E quanto avranno preso i membri del collegio sindacale per dichiarare che un bilancio pulito così manco con OMO? Tinti, Furlan, Storari: pm di Torino; fate uno sforzo, un volo di fantasia: sognate, per un giorno, di essere giudici a Berlino....Fausto Cerulli