"Sì, Emma Bonino Commissario in Iraq per
l'Onu!"
Sì al Miele sull'Iraq
di Paolo Mieli: EMMA BONINO! Sì, sponsorizziamo e
promuoviamo la proposta di Mieli!Aderisci ache tu alla proposta di Paolo
Mieli
VirusilGiornaleonline, nella scia della sua
tradizione democratica e non di parte di promuovere o sostenere le
iniziative in cui crede, accoglie e
promuove con convinzione la proposta lanciata da Paolo Mieli venerdì
11aprile 2003 sulla sua rubrica del Corriere della Sera e invita trasversalmente Parlamenari, Cittadini,
Movimenti e gli organi d'Informazione a sostenerla.
Le adesioni saranno inviate al centro
ufficiale di raccolta che verrà costituito. Grazie per l'adesione.
Pubblichiamo la prima adesione arrivata l'11
aprile.
Rispondo con un
Sì convinto e con grande speranza alla proposta di Paolo
Mieli, lancio un
appello al Parlamento
e promuovo
una campagna di adesione on line tra i 34.000 indirizzi di posta
elettronica dei
Cittadini, Associazioni,
Movimenti, Intellettuali,
Giornalisti e Politici che aderirono a ricevere le news del
Movimento per le Riforme che ho coordinato per anni come Giuliana
Olcese.
Questa
campagna la promuovo come -Azienda Informazione e Promozioni
Giuliana D'Olcese - iscritta alla Camera di Commercio.
L'azienda, non a fini di
lucro, è disponibile per chi desidera organizzare eventi sulla
proposta "Sì, Emma Bonino Commissario in Iraq per l'Onu!"
Molti auguri ad Emma
Bonino, a Paolo Mieli, ed una richiesta di
adesione e di sostegno ai Direttori dei quotidiani Libero Vittorio Feltri e de l'Unità Furio Colombo che sanno
sostenere sempre egregiamente e con coraggio le campagne democratiche e
giuste.
Cordialmente e con fiduciosa speranza da Giuliana
D'Olcese in Arte e Lavoro.
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Ecco lo stralcio su Emma Bonino circa la
risposta di Mieli ad un lettore assai critico sulla mancanza di
proposte costruttive
da parte della politica italiana, sia dal centrodestra che dal centrosinistra, per il dopo Saddam e per
la democrazia da costruire
in Iraq:
<Venerdì 11aprile 2003> "Forse lei
è troppo severo.... ecc. rcc. - In questo silenzio spicca con maggior nettezza
la battaglia dei radicali per l'instaurazione di un governo democratico in Iraq
sotto l'egida dell'Onu: una battaglia colpevolmente ignorata dal mondo politico,
della maggioranza come dell'opposizione, con la
pressochè unica eccezione del coraggioso e ostinato appoggio del direttore
dell'Unità Furio Colombo. Ci sarebbe un modo per riscattarsi:
promuovere la candidatura di Emma Bonino come responsabile degli interventi
delle Nazioni Unite nell'Iraq postbellico. La Bonino ha tutti i titoli per
svolgere al meglio questa missione.
Come combattivo Commissario europeo si è recata a Kabul
nel 1997, quando dell'Afghanistan non parlava nessuno, per sfidare il regime
talebano e denunciare le terribili vessazioni delle donne recluse nel burqa. Ora
vive al Cairo, per imparare l'arabo
(bellissima la sua rassegna della stampa araba per
<<Radio Radicale>>) e dar man
forte agli intellettuali democratici egiziani perseguitati come Sa'd Al Deem
Ibrahim.
Speriamo di vederla presto a Bagdad, con un ruolo
impegnativo che ha dimostrato di aver strameritato." conclude
Mieli.