Roma, alma Roma!!! Ti darai tu a un beccaio???
 
di Adalberto della Spezia
 
Roma, alma Roma! Ti darai tu a un beccaio?
Coś esord́ una ardita invettiva dannunziana contro l'ancora oscuro Mussolini quando era di moda il duello per dissidenze politiche. Altri tempi quelli! Epoca di virile intraprendenza, di forti emozioni.
Nella rinomata macelleria di Palazzo si continua ad assumere molti beccai anche oggigiorno: incalliti emarginati, nuove leve rumorose, salmodianti jerobanti, esperti mistificatori, strimpellatori dell'improvvisazione, aitanti litigiosi.
Non sono forse questi i beccai di Roma Capitale, personaggi d'altura che gli italiani prediligono alle urne?
Qualcosa almeno fece quel solitario........ beccaio (nel bene e nel male). Ma cosa producono oggi a favore dell'italico sociale queste superpagate vegetanti nullità oltre a varare insulse leggi anacronistiche scaldando gli scanni di un grigio emiciclo?