A proposito di "Informazione" tette e culi, riceviamo e pubblichiamo, tutte, le differenti e contrastanti posizioni dei cittadini attivi e partecipativi sul conflitto in Afghanistan. In merito ci sono particolarmente gradite le lettere inviate dal mondo femminile di cui notiamo l'assenza sui quotidiani e, quando inviate, spesso e volentieri cestinate.
Chi ha l'e-mail di Anselma dell'Olio gliela inoltra? Grazie da
 VirusilGiornaleonline

Piera, Oriana e le pisciate contro Santa Maria Novella

"VERGOGNA DELL'"INFORMAZIONE". EVVIVA LE DONNE CHE PARTECIPANO.

 
Carissimo Virus, 
la cittadina Piera Graffer da anni denuncia, ovviamente sbeffeggiata e derisa, quello che tu oggi scrivi.
I giornalisti in tv (ma anche sui giornali) non hanno conquistato il posto con un concorso. Se guardi i nomi delle bellissime annunciatrici (quanto sono pagate?) sono tutte figlie di, mogli di, amanti di. Chi non è figlia, moglie o amante di nessuno e non
fa le foto con le tette di fuori che si scelga un altro lavoro. Il loro compito è di essere carine, spigliate e di FARE DA ECO ALLA VOCE DEL PADRONE.
Fino a qualche anno fa nessun giornalista televisivo sapeva l'inglese.Mi ero presa la briga di seguire e documentare per tre mesi tutti i programmi. Gli unici a saperlo erano Furio Colombo e (abbastanza) la Lilli Gruber. Sandro Paternostro, inviato speciale a Londra per oltre 30 anni non lo sapeva. 
E nemmeno Lucio Manisco, per 33 anni inviato di RAI 3 a New York, che durante la guerra del Golfo chiamava Bash il presidente Bush padre. Ci ha messo sei mesi a pronumciare il nome giusto. Ora come sa anche il gatto bush è un sostantivo che vuol dire cespuglio, bash è un verbo che vuol dire fracassare. Dubito che Lucio Manisco fosse in grado, alla fine della sua carriera americana, di ordinarsi un caffè fuori da Little Italy. Qual'era il suo compito? Leggere dalla sede di New York le veline che gli mandavano le Botteghe Oscure. Tutto bello tutto meraviglioso.
Ma la qualità del'informazione in Italia è a livelli subumani.
I nostri programmi tv o sono filmetti pietosi, vecchi come la luna o sono dibattiti "fra di loro" e i loro amici o sono le solite bellissime, con vestiti strepitosi e costosissimi che ci cospargono della loro cultura e della loro saggezza. Io guardo le tv tedesche. Invece di spendere miliardi per vestiti stupendi e scenari da star wars in Germania danno questi soldi a qualche ragazzo preparato su qualche argomento (astronomia, chimica, fisica, giardinaggio, ecc.) o fanno un documentario su qualche città o chiesa, o pittore, o personaggio storico o li mandano in giro per il mondo a fotografarne una parte. 
Morale: vuoi conoscere l'Italia? Segui le tv tedesche. Vuoi conoscere il mondo? Segui le tv tedesche. Solo sull'Afghanistan, la sua storia, i vecchi viaggi, i Great Games di ieri e di oggi ecc solo io ne ho visti una ventina. E da noi?
Le solite bellone con le tette di fuori fanno coro a qualche giornalista e dibattono di argomenti su cui la maggior parte dei presenti non sa quasi nulla. Quello che conta è l'OPINIONE di questo o di quello. Perché l'opinione non ce la facciamo direttamente noi? Perché non chiediamo che ci diano i fatti, invece delle loro idee? Ma per dare i fatti bisogna alzare quegli stupendi sederi dalle loro stupende poltrone e andare a scoprire il mondo e ciò costa fatica. L'italiano è "sportivo" nel senso che lo sport lo guarda e fa il tifo per la squadra del cuore. Anche la politica si fa così. Si consegna il cuore a una parte politica e poi la si segue ciecamente. Questo è tanto bello. Per quelli che fanno tv, perché guadagnano fiumi di soldi senza far altra fatica che quella di scannarsi fra oro e per noi che guardiamo programmi che ci lasciano felici a mangiare i nostri spaghetti e a tifare per questo e per quello illudendoci che la realtà ci passerà sempre da lontano. Che saremo all'infinito spettatori della vita.
Questa volta però è diversa.
Questa guerra, al contrario di quello che credono gli USA e i loro sostenitori, è, per loro definizione, una "guerra al terrorismo". 
Andare a bombardare l'Afghanistan da navi in mezzo all'Oceano Indiano servirà solo a radere al suolo quel poco che ci è rimasto e a uccidere i 10 milioni di civili che vi sono intrappolati.
Le tv tedesche dicono che entro due settimane inizia l'inverno, un inverno con picchi di freddo spaventosi, e che la gente non ha più da bere, da mangiare né casa. Per i sostenitori degli USA questa catastrofe umanitaria è bella e buona.
Per il miliardo e duecento milioni di islamici nel mondo questo è un atto di terrorismo al confronto dei quale i 6 mila morti delle twin towers sono una scorreggia di mosca. Grazie alla follia di chi ci governa e nostra che li abbiamo sostenuti o tollerati l'Italia è piena zeppa di islamici. Quelli che abitano sul pianerottolo accanto non saranno toccati dai missili USA.
Però conosceranno DAI LORO MEDIA il genocidio che noi stiamo perpetrando e sostenendo contro i loro fratelli.
Aspettiamoci quindi presto di molto peggio delle pisciate contro Santa Maria Novella, denunciate dalla Oriana. 
Piera Graffer.