LETTERA APERTA all'opinionista e scrittore Alberto Mingardi, notista politico di Libero.

Caro Alberto,

il tuo bell'articolo su Oriana Fallaci, e su quanto ha scritto giorni orsono sul Corriere della Sera in "Rabbia e orgoglio", era pronto sin dai cinque minuti dopo che l'ho ricevuto il 29/9.

Ma tu, da indovino eccellente e da saggio premonitore (pur non arrivando a prefigurare il vomito che, da un insospettato, massiccissimo esercituccio di grandi, medi e piccoli opinionisti, si sarebbe abbattuto, per l' "occasione" su Virus, famoso ormai, grazie a dio, perchè non censura e tenta di dare uno spaccato di piu' opinioni) avevi scritto questa riga premonitrice:

"Si rincorreranno i commenti, si moltiplicano gli ullalà, la corporazione giornalistica ha celebrato e celebra, - ecc ecc ecc". Ebbene: Penne note ed autorevoli, insospettabilmente ed evidentemente castigate, frustrate e censurate dai loro giornali ed editori, da ieri si stanno riversando massicciamente su Virus, chi invocando lo pseudonimo, il nom de plum d'occorrenza, chi con il "coraggio" di andare in Internet a volto scoperto (pensando ancora Internet popolata e navigata da uno sciame di zulu' con l'anello al naso da accalappiare ai rispettivi schieramenti politici dato che ormai 'sospettano' il grande numero dei lettori di Virus) con pezzi, editoriali, maxi e mini articoli in cui dicono la loro sulla Fallaci:

la loro che, evidentemente, non gli fanno dire sui rispettivi giornali i loro datori di lavoro e lavoretti politici sporchi, (del tipo fatto sul Movimento Riforme e su di me a fine luglio dal settimanale femminile Amica sulla stronzata del cognome, e affini, dalle firme-cicalette di sinistra che non vedono, e con loro i cosiddetti "comitati di redazione", ad un palmo dai loro nasetti altolocati con la puzza sotto al naso salvo, poi, ad attivare militonti perchè io mi dia da fare con il Movimento per il Sì al Referendum Federalista).

Perciò, malinconicamente e rabbiosamente, vista e constatata questa incontinente propensione all'umiliazione della propria professione, pur trovando alcuni articoli validi e condivisibili, (la maggior parte provenienti da professionisti che non hanno mai degnato Virus di una riga, anzi in alcuni casi l'hanno pesantemente e rozzamente snobbato), la redazione di Virus ed io di fronte al  "flusso incontinente" di vomito, nero e rosa, proveniente dalle piu' disparate opinioni abbiamo preso una decisione che riteniamo sana e Salomonica:

Salvo valide lettere di cittadini (a cui rendiamo disponibile l'articolo nella sezione Filosofie&Archeologie di attualità) riguardo Oriana Fallaci ed il suo "Testamento" Rabbia e orgoglio", non pubblichiamo e non pubblicheremo nessun contributo critico che si riferisca all'articolo della Signora Fallaci, nè alla sua persona.

Grazie Alberto per la tua generosa e tangibile amicizia verso Virus, (e qui desidero sottolineare il fatto, anche se notorio, che sei un professionista che un giorno sì e l'altro pure scrive e firma sulla prima pagina dello stimatissimo quotidiano Libero), e con la speranza che continui l'affettuosa e profiqua, liberale, liberissima, libertarissima collaborazione fatta finora in amabile e sana allegria.

Con affetto e stima da Luciana Olcese, grata.