Appello del
M o v i m e n t o per le R i f o r m e

* NEWS LETTER N° 1 *


A quanti desiderano informazioni sulla linea del Movimento:
L'ala referendaria è espressione interna al Movimento e anima e sviluppa il dibattito sulle riforme anche via referendaria.
E' importante che la voce dei cittadini venga scambiata sul territorio e che vi sia confronto tra posizioni e modalità diverse per realizzare le riforme.
Siamo promotori di discussione ampia e analitica sulle riforme, non "belligerante", scevra da coloriture di parte, da casacche, gilet e "coppole". Le riforme sono il nostro fine ultimo, ottenute anche con la spinta democratica referendaria, popolare, legittimante.
Un gran numero, tra noi, ha promosso da sempre e praticato l'istituto referendario. Vogliamo scambiare analisi, proposte sempre in ambito di costruttività, non di sterile polemica, di democrazia, nel rispetto delle diverse specificità: ricchezza e motore, non appiattimento, di un organismo riformatore.
Non siamo in sintonia con, qualche, critica (dovuta ad una sommaria quanto avara informazione di parte dei media ).
Auspichiamo perciò di non vedere cittadini limitare libertà politica, diritto di scelte e democrazia ad altri cittadini.
Avrebbe vinto la politica capziosa, la rappresentazione scenica della libertà, della democrazia, non più il diritto di appartenenza a culture diverse ed al rispetto dovuto alle idee altrui. Una democrazia limitata, a senso unico, "sterilizzata" non è ipotizzabile
nè accettabile, anche se, ormai, visibilmente strisciante nel panorama generale politico attuale.
Non siamo un partito nè un movimento politico militante; ma Movimento propositivo ed operativo sulla promozione delle riforme che riteniamo patrimonio di tutti i cittadini italiani e della Costituzione. Perciò siamo Movimento trasversale (ritenendo indispensa bile il dialogo, tra le parti) pari dignità tra cittadini, riforme come patrimonio comune.
NON esercitiamo anzi, respingiamo, ogni fondamentalismo, partitismo, ideologismo: vogliamo confrontarci, pragmaticamente, con i mille e mille problemi irrisolti e cercare, collaborare, trovare soluzioni sinergiche tra persone di buona volontà.
Nello stretto ambito dell'appartenenza politica ciascuno è collocato nella sua "casa". Ci dà speranze e garanzie lo spirito costituente e bipartisan con cui fu eletto Ciampi presidente della Repubblica e auspichiamo che lo spirito super-partes che gli ha fatto dichiarare: - " Le Riforme vanno realizzate con il concorso traversale di tutti" - venga rispettato da cittadini e forze politiche.
Ci sentiamo legittimati e liberi (non dovendo fare da questa sede propaganda per schierament o partiti politici) di contare al nostro interno rappresentanze sociali e politiche differenti ritenendole ricchezza per il dibattito democratico e costruttivo, mediato tra le diverse opzioni.
Un unico obiettivo: le riforme, non un partito delle riforme, ma un movimento unico per le riforme.
Che, improvvisamente, vi sia tanta "ostilità" (e raggiro politico) per l'istituto referendario, è quantomeno sospetto.
Si discuta sul merito referendario, non sul metodo; peraltro già nel mirino, interessato e di parte, di forze-politiche e sociali che vorrebbero ottenerne la soppressione.
Anche questo, si rischia, che passi sotto silenzio! Per la circolazione e il libero scambio di idee e di proposte vi preghiamo di inoltrare questa lettera aperta a quanti ritenete interessati.


* NEWS LETTER N° 2 *


Cari amici, siamo un Movimento di opinione, informazione, promozione delle Riforme.
A simpatizzanti, Referenti e Aderenti non richiediamo comportamenti e "regole" da logiche assimilabili a partiti o Movimenti politici. Ciascuno si muove a sua discrezionalità e con i mezzi idonei al suo collegio, allargando conoscenza ed esigenze di Riforma locali. Chiediamo di attivarne la circolazione, ciascuno con la trasversalità delle nostre componenti (patrimonio e arma vincente del Movimento e delle Riforme) anche parlandone, semplicemente, tra voi e quanti vi circondano. Sono proprio le diverse posizioni e componenti, che alimentano vitalità, attualità e non logoramento del Movimento, sempre più in crescita e qualificato dalle significative non conformistiche adesioni. Non operiamo come "propaganda" di una forza politica, bensì conduciamo le politiche delle, per le RIFORME, con lo spirito che sono bene di tutti: e del "VINCANO LE MIGLIORI".
Purchè vi sia, da parte di ciascuno impegno morale sul REALIZZARLE tenendo aperto il DIALOGO con forze politiche e cittadini di diverse appartenenze.
Un messaggio convinto, alla società dell'urgenza del processo riformatore che attende da 20 anni di essere realizzato.

Movimento e sue componenti: Cittadini, Istituzioni Locali e Parlamentari riformisti che credono ed investono in quel cambiamento inprocrastinabile di cui ha bisogno il Paese.
Pur tra difficoltà e sospetti, da chi e quanti temono "ingerenze e turbative" (partecipazione e impegno civile disturbano una certa mentalità politica vistosamente perdente (il Paese dovrebbe rimanere estraneo, indifferente e però correre alle urne!)
Siamo tenacemente impegnati nel sostenere ideali e programmi; ottenendo risultati che sono sotto gli occhi di tutti; non numerosissimi ma di qualità. Ora siamo chiamati a sostenere spinte e sinergie costruttive di Responsabilizzazione e di Scelte.
Segui il Movimento sul sito internet per procedere nel programma di lavoro iniziato assieme, prima ancora della Bicamerale, con il Movimento dei Sindaci, i "Comitati per il Federalismo" nel 94, i Referendum per il Maggioritario fino agli ultimi referendum. Ti chiediamo partecipazione attiva e impegno, nei limiti delle tue disponibilità, per un'azione sinergica democratica, per un rapporto più ravvicinato tra cittadini e istituzioni.
L'Astensionismo è segno di resa, di abbandono, comprensibile ma non condivisibile in una società evoluta.
É negazione del ragionare con l'altro, del non sentirsi parte della comunità, è disprezzo del senso e del ruolo di Cittadinanza non confrontarsi, non condividere responsabilità e decisioni sui diritti, sugli equilibri del Paese, dello Stato, di cui siamo NOI il motore principale.
Questo può essere il momento storico di assunzione corale delle responsabilità, di fare ciascuno la sua parte, di contribuire alla modernizzazione delle istituzioni, delle imprese, del lavoro, della spesa pubblica, dello stato sociale, della sanità, della sicurezza delle città, dei cittadini e di quanto ci sta a cuore.
Buon lavoro e seguici sul tuo-nostro sito internet. Perchè il nostro messaggio, per le riforme urgenti sia omogeneo, arrivi ai responsabili di governo locale e centrale e a quanti sono da noi delegati a governare a tutti i livelli.
Se talvolta siamo pungenti e critici è per dare il segnale di pericolo, del dissenso civile, per indurre a riflettere sui punti critici su cui riteniamo doveroso attirare attenzione e giustificato allarme. Aspettiamo il tuo contributo, propositivo e critico-costruttivo.

 

* NEWS LETTER N° 3 *


Ai Promotori, agli Aderenti attuali e futuri del "Movimento per le riforme"
Perchè ripartano le riforme e i cittadini ne siano partecipi, ti invitiamo ad aderire al Movimento.
Cara e caro cittadina-o promotore, aderente:
grazie anche alla tua disponibilità, si è diffusa la consapevolezza (ma non ancora la pratica!) che i cittadini siano coinvolti nel processo di riforme indispensabili al Paese (Vedi il doc.adesione al Movimento). Ma l'eventualità di un ruolo marginale e formale dei cittadini, senza la loro partecipazione che provochi un esito positivo del processo di riforma esiste e, perciò, va sottoscritto un nuovo patto tra Cittadinanze e Istituzioni.
Al lancio del Movimento sono seguiti, come da copione, il boicottaggio di prassi politica e la scarsa, voluta, informazione da parte di stampa e TG che pure informiamo costantemente sulle iniziative (Leggi elettorali regionali e locali, elezione diretta dei presidenti delle Regioni, Camera delle Autonomie, legge elettorale nazionale, fisco federale, federalismo, sussidiarietà, giusto processo ecc ecc ) in cui abbiamo avuto un ruolo rilevante anche se ignorato dai media.
Infatti l'informazione sul lavoro del Movimento scarseggia. Parte della classe politica, vigila a che non abbia visibilità come insieme, come soggetto aggregante ed aggregato. Con l'aria che tira è comprensibile quanto è imperdonabile la visione corta della cultura politica e della "cosa pubblica".
NON si vuole, perchè ne si teme la legittimazione, che emerga l'opinione della società civile, dei cittadini. Questo ci sentiamo di dichiararlo senza tema di smentite, con prove cronologiche ed antologiche.
Perciò quelle di stampa e TV sono distorte, manipolate da interessi incrociati che tengono la società ostaggio di un potere effimero, conservatore, ripiegato su se stesso, antico e perdente.
Siamo partiti sulla terza fase di lavoro.
Per la più ampia partecipazione dei cittadini occorre l'intervento di tutti i nostri promotori dell'appello, già lanciato e che rilanciamo qui, assieme agli aderenti e ai cittadini che ci leggono.
Perchè ciascuno si adoperi in prima persona a promuovere e partecipare alla diffusione degli obiettivi che ci siamo prefissi:
Un Movimento costituito e costituente per le riforme in ogni Comune tra i cittadini con:
INCONTRI-CONFRONTI tra istituzioni circoscrizionali, locali, comunali, regionali, parlamentari del collegio di rifertimento e cittadini su temi, proposte, opinioni, orientamenti e stesura di un testo da inviare al Parlamento, anche in previsione del dopo elezioni politiche che si terranno da qua a pochi mesi. Se si preferisce si può inviarlo anche via Movimento.


DISTRIBUZIONE DEL DOCUMENTO DI ADESIONE, QUESTIONARIO sulle riforme vedi in Documenti) da distribuire a riunioni.

INFORMAZIONE: stimolarne l'interesse non è facile, non scoraggiarsi, si può farlo anche mediante lettere alle rubriche dei giornali e attraverso le TV locali. Ti chiediamo collaborazione: i segnali che arrivano dal Parlamento non incoraggiano a confidare in tempi e soluzioni soddisfacenti. Alle Riforme sono indispensabili la partecipazione e la spinta dal basso.

Cordialmente e buon lavoro, notizie in merito saranno particolarmente gradite
Il Comitato Promotore.