Stampa
ruffiana:
'Consulta'
per minimizzare 'Corte Costituzionale' per
enfatizzare....
La Consulta la chiamano così
sulla stampa che conta quando vogliono minimizzarla: quando straccia
i referendum la chiamano Corte
Costituzionale. Adesso che ha dichiarato incostituzionale
l'art.271 la richiamano consulta, che fa
pensare ad una specie di organo consultivo, una specie di gabinetto-cesso del
ministro.
La stampa ha fatto finta di non
capire perché è stato cancellato l'art. 271: tutti hanno fatto a gara
ad ignorare
i Serenissimi, la battaglia di
Virus, l'impegno di mille e mille
donchisciotte come noi.
Ora che la consulta, detta anche Corte
Costizionale quando spara cazzate, ha dato ragione a gente come Faccia,
Segato, Giuliana Olcese, tutti cascano dalle nuvole; solo i più scaltri
hanno fatto capire che hanno capito: i consultandi giudici
costituzionali subiscono il ricatto di Bossi,
e come tutti i giudici
si adeguano. Anche perché Bossi, paracelo d'annata, ha proposto di mandare a
casa la consulta prima del tempo; e se gli tocchi lo stipendio, i magistrati
sono capaci di fare di tutto: anche di prendere una decisione
saggia come quella di espellere dal peraltro infame Codice Rocco
un articolo infamante come il 271. Anche perché ci
pensano i giudici ordinari a mantenere in carcere Luigi Faccia: facendo
finta di non sapere che se non esiste più il reato sole dovrebbero
cadere anche i
reati pianeti. Chi l'ha detto, che i
processi non si annullano? Tenere in piedi il processo contro i Serenissimi
dopo la sentenza della Corte
Costituzionale rappresenta una tragica farsa giudiziaria: ai guidici
come Papalia dovremmo
cominciare a dire, come si diceva nel '68:
"una risata vi
seppelllirà..." anche se i
Serenissimi subiscono ancora le prepotenze di una giustizia ridicola ma
truculenta;
truculenta nel senso non senso di truce e
lenta....Fausto Cerulli avvocato
penalista.