Invito adesioni: "Liberiamo Segato e Faccia".
 

A D E S I O N I
all'appello a Ciampi

Una supplica per Giuseppe Segato al Presidente Ciampi
Signor Presidente, Giuseppe Segato è in prigione con addebiti assurdi. Con tutto quello che è accaduto a Genova e che ha provocato la Sua giusta indignazione e i Suoi alti indirizzi. Mi perdoni il paragone. Anche con Ernesto Rossi, il mio eroe, e lo striscione sull'Arno. La prego, intervenga. Valerio Giannellini Via di Tornaquinci 12 50060 Molino del Piano (FI)

Al Premier e al ministro di Grazia e Giustizia.
Signor Presidente del Consiglio, signor Ministro di Grazia e Giustizia, Signor Ministro Bossi,
la più chiara dimostrazione che possiate dare che le cose sono finalmente cambiate in senso Democratico consiste nel restituire la completa e totale libertà ai Patrioti Veneti della Serenissima di San Marco.
Questo è il primo passo con cui le Istituzioni si avvicinano a quella volontà e sovranità popolare che è stata vergognosamente calpestata fino ad ora dai precedenti governi statalisti romani. Adalberto Pizzato hud@freedomland.it

Saluti dal Carcere Circondariale di Lodi
del Presidente del Veneto Serenissimo Governo Luigi Faccia
al III congresso di Veneto Liberale
Signor Presidente, Signori Delegati, ho ricevuto il vostro gradito invito a partecipare al III congresso di Veneto Liberale.
Vi ringrazio ma le mie ben note vicende giudiziarie non mi hanno permesso di essere, con mio profondo rammarico, con voi.
Questo è un importante momento per riaffermare con forza i veri valori liberali e libertari da sempre presenti storicamente nel nostro Veneto. A fronte di un ormai chiarissimo e manifesto tentativo di restaurazione centralistica e nazionalistica, con il pieno entusiastico assenso di tutte le forze politiche, culturali ed economiche italiane, stà a tutti noi trovare l'unità nelle proprie diversità, e dare un concreto leale onesto e coraggioso contributo affinché anche il Veneto non venga risucchiato in questa spirale anti libertaria, ma diventi motore e guida di reale e vero cambiamento in Italia e fuori. I nostri grandi padri che ressero le sorti della Veneta Serenissima Repubblica hanno dimostrato che questo è possibile dal campo economico, a quello della tutela ambientale, all'onestà della cosa pubblica, al senso civico, nella difesa dei più deboli e di tutti coloro che soffrivano persecuzioni per le loro idee da Pietro l'Aretino a Paolo Sarpi, da Galileo Galilei all'idealista Michele Gaismayr e tutti i suoi compagni, altri sono gli esempi che si potrebbero nominare. Persone diversissime l'una dall'altra: ma tutte trovarono asilo nella Veneta Serenissima Repubblica. L'opposto di quello che avviene oggi con chi non stà nel coro, o peggio, rivendica i diritti sacrosanti di libertà della propria terra. Auguro a tutti di Veneto Liberale buon lavoro, saluto gli ospiti presenti, ringrazio tutti di cuore per quanto fatto per la liberazione dei Veneti Patrioti. Carcere circondariale di Lodi, 2/6/2001.
Presidente del Veneto Serenissimo Governo. Luigi Massimo Faccia. c/o ( http://vsg.interfree.it - pepiva@libero.it )  


Alleanza Libera Europea: GRAZIA PER TUTTI I SERENISSIMI.
Ci felicitiamo per la semilibertà concessa al "Serenissimo" Bepin Segato, che però come da lui dichiarato ha  oggi
"le mani libere ma ancora la bocca tappata". Come chiedono sempre più cittadini di ogni parte politica da sinistra a destra, è venuta l'ora di concedere la grazia e quindi la piena libertà a Bepin Segato e tutti gli altri "Serenissimi".
Invitiamo quindi i cittadini ad aderire all'appello per la grazia a Carlo Azeglio Ciampi promosso dalla Liga Fronte Veneto (per contatti ad aderire all'appello beggiato@hotmail.com) e dal quotidiano-periodico VirusilGiornaleonline www.virusilgiornaleonline.com   ed inviare email a questi sul tema e ai diversi quotidiani della propria città e regione. Sentirsi Veneti non è un reato! ALLEANZA LIBERA EUROPEA - PARTITO DEMOCRATICO POPOLI EUROPEI http://utenti.tripod.it/alleanzalibera/  alepdpe@hotmail.com 

'de justitia'. Ho collaborato, nel mio piccolo, alla battaglia per la liberazione di Segato. Che ne direste di collaborare per evitare che crepi in galera Emanuele CALFAPIETRA, malato di tumore, paralizzato, meno famoso della Baraldini e di Prospero Gallinari, ma la cui permanenza in galere è un'inno alla tortura. Il tutto perchè si ostina a proclamarsi innocente, lui che è davvero innocente: e questa sua pervicacia gli preclude i benefici chiesastici della cattolicissima legge Gozzini. Meditate, garantisti, meditate; e fate leggere questa mia a Beppe Segato.
Fausto Cerulli, avvocato, editoliarista di Libero. faustocerulli@libero.it

Amici! Avete, abbiamo vinto! Oggi un piccolo grande primo passo.
mi congratulo con voi tutti spero solo che gli sia fatta veramente giustizia e che non gli pompano più le palle. rodolforiz@tin.it
 
Libertà per tutti i Veneti Patrioti.
Il Veneto Serenissimo Governo apprende l'affidamento ai servizi sociali di Giuseppe Segato: considera questo un piccolo passo nella giusta direzione e denuncia all'opinione pubblica del Veneto e al resto della penisola italiana che a tutt'oggi rimane in carcere il patriota Luigi Faccia, e che a vario titolo sono ancora privi della loro libertà Andrea Viviani, Fausto Faccia, Antonio Barison, Gilberto Buson, Flavio Contin, Giuseppe Segato. Inoltre chiede l'immediata, incondizionata, totale libertà per tutti i patrioti. Invita altresì il nuovo Governo italiano ad aprire un tavolo di trattative assieme
ad Austria, Francia e Veneto Serenissimo Governo per definire le modalità per il rifacimento del Referendum del 1866 che unì in modo illegale il Veneto all'Italia. Custoza, 4 giugno 2001. Per il Veneto Serenissimo Governo Il Vicepresidente
Luca Peroni, L'ambasciatore Valerio Serraglia pepiva@libero.it   -  http://vsg.interfree.it 
 
IL MOVIMENTO POLITICO "NUOVO PROGETTO" saluta entusiasta la liberazione del
Serenissimo Giuseppe Segato, al quale  giungano i nostri piu' cordiali auguri e un serenissimo saluto.
"LA LUCANIA AI LUCANI" Bonaventura Postiglione www.radiopotenzacentrale.com/nuovoprogetto palma@galactica.it
 
Aderisco alla richiesta di libertà per Faccia Luigi e Segato Giuseppe
dalle grinfie dei P.M. Borbonici che li  tengono segregati nelle carceri italiane. Pierluigi Ceccon
Merlengo (Ponzano Veneto) TR. cecconce@inwind.it
 
Aderisco all'appello e denuncio uno stato codardo che mancando ai suoi doveri
(basta guardare la povertà delle infrastrutture destinate al Veneto), trova solo la forza di fare il demente verso chi, in modo forse discutibile ma civile, ha solo voluto denunciarne la illlegittimità. Franco Ravazzolo. sanmarcoev@tin.it
 
Aderisco alla richiesta di libertà Serenissimi, Faccia e Segato. Vincenzo Ciardo. vciard@tiscalinet.it 
 
Serenissimo Segato. Amici! Avete, abbiamo vinto! Oggi un piccolo grande primo passo.
E quando vedremo promossi certi giudici di uno stato che condanna anche le idee, magari in una procura di Lampedusa?
Più vicini alle sue aspirazioni ed ai suoi confratelli. Certamente hanno mosso tutto quello che potevano per non avere il suo "amico" Maroni al ministero della giustizia. Un VENETO veneto. abar.alvise@iol.it
 
Aderisco all'appello per la libertà dei patrioti Giuseppe Quarto giuseppe.quarto@tiscalinet.it
 
Cari amici di VIRUS, aderisco anch'io alla battaglia per la liberazione degl'ideologi della
Veneta Serenissima Repubblica.
Briganti in libera uscita ma persone coraggiose come Luigi Faccia e Giuseppe Segato a marcire in prigione sono una vergogna per la (molto presunta!) democrazia di facciata italiana. Libertà ai patrioti veneti, evviva un federalismo compiuto per tutta la nostra sciagurata nazione! Renato Tubére. tubere@ricochet.it
 
Aderisco all'appello. Dàvide Sivèro. davidesivero@libero.it

Da un veneto di La Spezia. Egregio Presidente Ciampi,
io non "invoco" la grazia per i patrioti della Serenissima di Venezia "implicati" nella vicenda del Campanile.
Si degni a questo proposito di scorrere www.virusilgiornaleonline.com dove un popolo intero non le racconta facezie secessioniste. Quale uomo di libero e democratico pensiero io ESIGO ! che questa tirannia statalista, becera e corrotta dalle
sue radici, abbia a cessare IMMEDIATAMENTE. Io non amerò MAI un tricolore tiranno. La voce della Libertà di pensiero e di espressione fu già abbondantemente soffocata dalla tracotanza giacobina, dalle ruberie napoleoniche, dal mistificato imbroglio del plebiscito del 1866 nella Patria Veneta. Il disaffezionato e ben generalizzato stato d animo degli italiani verso le Istituzioni non dipende da nostalgie secessioniste (quand anche ben a ragione sostenibili storicamente!) ma da una caparbia ed ostinata mentalità timorosa di un liberalismo etnico innovatore, fautore di  progresso, benessere ed alacre appassionato concorso a una "unitaria" concezione federalista. Persistendo nella politica retriva di una ostinata "Res Publica" sorda allo spirito eternamente vivo nel multietnico mosaico di questa meravigliosa Italia, lei finirà per intonare DA SOLO il mameliano "Fratelli d Italia". FACCIA LIBERARE SUBITO TUTTI i veneti patrioti che languono nelle sue carceri repubblicane. Adalberto Pizzato La Spezia. hud@freedomland.it

Libertà per tutte quelle persone perseguitate per le proprie idee politiche. 
La repressione non distrugge ma moltiplica. Luigi Piva, Thiene prov. Vicenza. agpiv@tin.it

Aderisci all'appello per la libertà dei Patrioti Veneti.
Aderisco, Dàvide Sivèro.
Aderisco all'appello indetto dal giornale www.virusilgiornaleonline.com per la libertà di Luigi Faccia, Giuseppe Segato e di tutti gli altri patrioti veneti a cui lo stato italiano ha tolto la libertà Veneti Saluti davidesivero@libero.it

LIBERTA' INCONDIZIONATA PER I SERENISSIMI!
Non vogliamo vedere delinquenti e stupratori a piede libero e intellettuali inermi nelle patrie galere!
Per gli amici sostenitori del movimento per le riforme Giorgio e Felice Gallo. Torino. no e-mail
 
Fuori i Serenissimi, il Capo dello Stato intervenga a dare la grazia.
Invochiamo libertà per chi non si è macchiato di fatti e colpe gravi e speriamo che in questa nostra Italia ci sia una giustizia giusta. Ora è ingiusta e squilibrata
Federica, Adele, Emma, Franco, Alberto e Jon Minghetti per Coalizione di cittadini solidali e garantisti. Ancona. no e-mail
 
La questione Serenissimi è giudizialmente poco chiara, nè la stampa o altri mezzi di comunicazione ne delineano chiaramente elementi probanti o di merito. E' tutto troppo confuso e, per chi come me conosce i fatti, troppi sono i pasticci legali che si sono costruiti sul caso Serenissimi. Equo sarebbe, dopo anni di pene sproporzionate all'entità ed al significato dei fatti, dare finalmente libertà piena e definitiva ai Serenissimi ancora in stato di detenzione.
Il nostro Stato certamente ne guadagnerebbe in termini di civiltà, cultura e democrazia. Roberto Sessa avvocato Napoli. via fax

Io sottoscritto Bianchi Andrea (appartenete all'associazione Uomini 3000),
abitante a Milano e avente indirizzo internet: napster72@libero.it, aderisco al Vs.appello per la libertà dei Signori Giuseppe Segato e Luigi Faccia. Ne approfitto per inviare distinti saluti. 

Invierò il comunicato ad altri amici perchè sottoscrivano la richiesta di grazia al presidente Ciampi. Confermo che oggi alle 18.30 su Italia 7 Toscana e Umbria è andato in onda il mio programma sulla vicenda di Segato e i Serenissimi perorandone la causa. Laura Lodigiani lodaura@tin.it 
 
Libertà per i Patrioti Veneti. Roma, 28 maggio 2001
Il Veneto Serenissimo Governo appreso che la magistratura italiana ha attenuato le misure restrittive nei confronti di Giuseppe Segato, ringrazia Virusilgiornaleonline.com e tutti coloro in qualsiasi modo abbiano contribuito a questo primo successo. Compiacendosi per questo fatto positivo, il Veneto Serenissimo Governo ricorda che a vario titolo
sono tuttora privati della loro libertà i patrioti Veneti Luigi Faccia, Andrea Viviani, Fausto Faccia, Antonio Barison
e Flavio Contin. Il Veneto Serenissimo Governo ne richiede la libertà totale immediata e senza condizioni.
Il Veneto Serenissimo Governo, unico erede della storia e tradizioni della Veneta Serenissima Repubblica, alla testa della
lotta per la libertà della nostra patria indica nel rifacimento del referendum truffa del 1866 la strada per verificare in maniera inequivocabile se i Veneti abbiano mai dato il loro consenso all'unità con l'Italia.
Gloria a San Marco! Viva la Veneta Serenissima Repubblica! Referendum subito! Libertà per i Patrioti!
Per il Veneto Serenissimo Governo il Vicepresidente Luca Peroni l'Ambasciatore Valerio Serraglia pepiva@libero.it 
sito Internet http://vsg.interfree.it Casella Postale 64, 36022 Cassola (VI)
Contributi per la Causa Veneta: Cassa di Risparmio di Venezia C/C 44959H ABI 6345 CAB 60160 
 
Mi par fuor di dubbio considerare immorale la detenzione per puri reati d'opinione.
Il mio sostegno a chi continua a far volare libera la colomba delle sue idee anche se il suo corpo è ostaggio della logica di un regime che appare sempre più nipote di quel fascismo purtroppo mai realmente superato. Dott. I. F. Chella chella@interfree.it 
 
La libertà dei Patrioti veneti. Finalmente il grande scandalo della detenzione per motivi politici dei Pattrioti Veneti, incomincia ad essere metabolizzato dai signori della stampa. Abbiamo assistito angosciati, in questi tre anni, all'assordante silenzio di varie forze ed organizzazioni (cito per tutte Amnesty international), malgrado le ripetute sollecitazioni del Veneto Serenissimo Governo, ad intervenire per porre fine allo scandalo. 
Siamo, in Italia, all'epoca dello Spielberg? VERGOGNA!!! Marco Presta henetos@hotmail.com
 
Compatrioti Duosiciliani, contattiamo l'amico Gardin, proponiamogli una manifestazione nazionale a Roma, sotto palazzo Chigi. Non è possibile trattare alla stregua di un delinquente comune Segato che ha solo la colpa di aver esternato le sue convinzioni politiche, magari non condivise dalla maggiarnza della gente, ma ha solo manifestato per il
suo Veneto e non per Vallanzasca o per la Mafia. Quella di Segato è una vicenda dolorosissima e vergognosa per
la nostra Repubblica. Libertà per Segato, gridiamo forte all'Italia tutta e al mondo il diritto di avere un'identità; gridiamo
al mondo della colonizzazione a cui sono stati sottoposti i Duosiciliani e i Veneti. Andiamo a Roma, la gente deve essere informata. Le reti Rai-Mediaset e l'informazione tutte di regime, nascondono i fatti.
Antonio Ciano Gaeta prol@libero.it .
 
Per chi volesse chiedere "grazia" alla mafia che finge di essere stato, faccio sapere:
Segato Giuseppe è detenuto e sotto tortura in seguito a processi fatti in violazione della Costituzione italiana (art.2,6,10) e delle Leggi (vedi art.2 legge Cost. 340/1971 e legge n.881/1977).
Loris Palmerini root@autogoverno.8m.com

Concordo con voi, da Giuseppe Quarto giquarto@tin.it
 
LA LIBERA ASSOCIAZIONE CULTURALE PADUS 996, nei referenti di Brescia, Bovezzo Carpenedolo, Castelmella, Roncadelle e Travagliato in provincia di Brescia, rinnova la solidarietà al patriota veneto Segato. Invitiamo il movimento LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA a sostenere questa causa, facendo immediate pressioni sul nuovo governo per la liberazione di Bepin Segato; si proponga l'eliminazione del codice Rocco,
di fascista memoria. W LA LOMBARDIA INDIPENDENTE in una REPUBBLICA FEDERALE PADANA. padus996@galactica.it

Al Presidente della Repubblica Signor Presidente, scusi se insisto.
Segato, impacchettato e sepolto?
E' questo il futuro in agguato per l'ideologo dei Serenissimi che quattro anni fa si arrampicarono su
San Marco? Chi ha partecipato a quel "gesto" (incruento, tutto votato a un mito e alla sua ostentazione) è fuori dal carcere.
Lui, che non ha partecipato, che ha solo "inspirato", no, è "pericoloso". Ci sarebbe da sghignazzare se la storiella
non intristisse. Attaccato dalla peritonite, il pericoloso" è stato ammanettato, buttato su una barella, portato in ospedale, operato (speriamo senza manette), rimesso in catene, ricaricato su una barella e ributtato in carcere. Orbene, signor Presidente, non Le sembra che dovrebbe bastare questa gratuita umiliazione a far meritare a Giuseppe Segato lo stesso trattamento dei suoi "complici", ma poi solo affascinati magari testardamente dal suo stesso mito? Non è il caso che fare i "serenissimi" questa volta tocchi a noi? Con rispetto e amicizia Salvatore D'Agata, Bologna direttore www.lapagina".it
 
Bepin Segato Su Antenna 3 W SAN MARKO News.
Su Antenna 3 Lunedì sera 28/5/01 Nel programma: "Silenzio stampa" condotto da Moncalvo sarà trattato il tema: Bepin Segato n. fax per intervenire 0422796770 Paolo Pegoraro W SAN MARKO News Venethia venethia@libero.it
 

Aderisco all'appello per la liberazione di Segato e di Faccia che con il loro gesto hanno avuto il merito di richiamare l'attenzione sul problema del superamento dell'attuale assetto centralista dello stato italiano che sempre più persone percepiscono come lontano dai loro bisogni e dalle loro aspirazioni. Marco Faraci  Pisa - mfarac@tin.it 

Ringraziamenti del Veneto Serenissimo Governo
 
Il Veneto Serenissimo Governo ringrazia il Movimento Riforme, Giuliana Olcese, Virusilgiornaleonline, i giornalisti
Renato Farina, Tiziana Maiolo, Cristiana Lodi e il direttore di Libero Vittorio Feltri per quanto stanno facendo e faranno per
i Patrioti Veneti detenuti nelle carceri italiane o privati della loro libertà. Questa è una vergogna che è li a cospetto dell'Europa e del mondo, che fino ad ora hanno fatto finta di non vedere. Il fatto stesso che si chieda ai Patrioti Veneti di rinnegare la storia della propria terra, le proprie idee, la dignità, accomuna questo regime all'inquisizione, e a Visinki (presidente del tribunale dei processi a Mosca del 1936). Se la precondizione per concedere la libertà è quella di rinunciare
alle proprie idee ciò è già di per sé un crimine, qui va fatta chiarezza: l Patrioti Luigi faccia e Giuseppe Segato non sono
in galera per i fatti connessi all'azione dell'8 e 9 maggio 1997 (campanile di San Marco) ma perché non hanno rinunciato alle loro idee di ridare dignità di Nazione Storica d'Europa alla Veneta Serenissima Repubblica. Noi del Veneto Serenissimo Governo domandiamo a questo Stato che diritto ha di chiedere agli altri Paesi il rispetto dei più elementari diritti di libertà politica quando esso stesso si comporta come si sta comportando. Il Veneto Serenissimo Governo chiede la libertà immediata e senza condizioni per i Patrioti Veneti e per tutti i prigionieri politici detenuti nelle carceri italiane.
I Patrioti e i sinceri democratici devono fare di questa battaglia l'asse portante di una più vasta battaglia per la libertà dei popoli e per il loro libero arbitrio. Per il Veneto Serenissimo Governo Valerio Serraglia pepiva@libero.it tel. 0424534273
 
 
Lega dei Comuni. Ci associamo al Vostro appello per la liberazione di Pepin Segato
già nel Luglio 2000 abbiamo presentato nel Consiglio Comunale di Noceto ( PR) una mozione per la liberaziione dei Serenissimi, come pubblicato nel nostro sito( www.legadeicomuni.com) respinta però purtroppo dai consiglieri cattocomunisti italioti presenti. La detenzione di Segato solo per un  indiscutibile reato d'pinione è una ulteriore dimostrazione che il nostro non è un paese civile ma una repubblica delle banane della peggiore specie. Visto che il cittadino veneto Segato, come gli altri componenti della Banda autononomista non è stato incarcerato perché abbia tirato bombe nelle stazioni, nelle banche o nei treni; non perché abbia compiuto assassinii; non perché abbia compiuto crimini di mafia; non perché abbia sparato sui poliziotti od assaltato ed ucciso commercianti per incasso; ma semplicemente perché rifiuta di riconoscere l'appartenenza del Veneto all'Italia, non accettando l'annessione del 1896 fatta con un referendum che ai tempi attuali ogni paese civile riconoscerebbe come truffaldino e, dunque, per legittimare tale annessione, questo patriota veneto e gli altri patrioti veneti come lui pretendono giustamente un nuovo, legittimo, democratico referendum, fatto se possibile con controllo internazionale. Fernando Rastelli legadeicomuni@hotmail.it
 
Liberta' per i Serenissimi. Mi associo alla richiesta di libertà per  tutti i Serenissimi
in particolare per Bepin Segato. Matteo Incerti, Tilburg (Paesi Bassi) matteoincerti@hotmail.com
 
La libertà di parola senza la libertà di diffusione è solo un pesce dorato in una vaschetta sferica (Ezra Pound). Appoggio e rilancio questo appello al nostro Capo dello Stato. 
Matteo Anniballi, membro del coordinamento *Snail E-mail* contro la legge sull'editoria (http://snail.utenti.org).
 
La LIBERA ASSOCIAZIONE CULTURALE PADUS996 di Bovezzo(BS) esprime tutta la sua solidarietà a Bepin Segato e aderisce al presente appello. La libertà del suo Veneto non è poi cosi' lontana, come per tutti gli altri popoli padani.
Il popolo lombardo è con te. Saluti padani e viva la MITTELEUROPA. padus996@galactica.it

Direttore, ti scrivo per dirti che ho raccolto il tuo appello per liberare Bepin Segato e per sensibilizzare l'opinione pubblica a questo caso. Sono una giornalista TV e domenica prossima andrà in onda su Italia 7 della Toscana e Umbria il mio programma "La Sveglia" interamente dedicata alla vicenda dei Serenissimi parleranno con me della questione Zeffiro Ciuffoletti  storici dell'Un.di Firenze l'avv.penalista Luca Saldarelli il magistrato Francesco Maradei inoltre sono probabili ospiti anche il vignettista Alfio Krancic e lo storico Giuseppe Mammarella. La mia trasmissione ha uno share di circa 800.000 unità di passaggio e 250.000 fisse. Spero vivamente di suscitare interesse per questa importante questione. colgo l'occasione per complimentarmi per la tua iniziativa del Movimento per le Riforme, vorrei saperne di più. E' possibile? Laura Lodigiani lodaura@tin.it
 
Liberazione di Giuseppe Segato. Mi unisco all'appello per la liberazione di Segato. 
Per quello che conosco la sua detenzione è una vergogna per lo Stato italiano, ancora più grave se si considera lo stato generale della giustizia. A mia conoscenza Giuseppe Segato non ha commesso alcun atto concreto che un paese civile possa sanzionare con la prigione. Alberto Lusiani slipp@sdf.lonestar.org

Dopo la mancata elezione (per pochi voti) di Segato il rilancio di una campagna per la sua liberazione dalle carceri di Stato è quanto mai necessario. Che vergogna quegli intellettuali di sinistra (ma anche i "liberal" polisti) che si mobilitano per terroristi e delinquenti di ogni risma incarcerati in qualche lontano angolo del mondo e che fanno finta che il caso del prigioniero politico Segato non esista. Stato italiota = caserma e bordello, faccia feroce da una parte sbraco e corruzione dall'altra. Legittimità morale = zero. Alziamo la voce perché altrimenti Segato (e Faccia) restano dentro. Michele Corti utenti.tripod.it/ForumAutonomista corti.michele@libero.it

Emilia & Rumagna. Salute & Liberta' per Bepin Segato e tutti i Serenissimi.
I nostri migliori auguri di pronta guarigione a Bepin Segato, operato d'urgenza a Padova la scorsa notte.
Nel consiglio comunale di Scandiano (Reggio Emilia) gia' lo scorso gennaio abbiamo presentato una mozione per la liberta'
dei Serenissimi purtroppo bocciata da Ulivo e Polo. Solo il ns. consigliere e quello del Carroccio hanno votato a favore.
Dr. Farouk Ramadan - Consigliere Comunale Scandiano (RE) - Lista Civica- Liberta' Emiliana Drsa Manuela Pilosio- coordinatrice Liberta' Emilia & Rumagna. liberemilia@hotmail.com
 
Per vostra conoscenza: Segato Giuseppe ricoverato all'ospedale di Padova, diagnosi appendicite, previsto intervento chirurgico. Il "Criminale" eversivo è piantonato giorno e notte, da guardie armate,  
L'estrema pericolosità del criminale fa paura al regime anche quando è ammalato?
Indubbiamente le idee sono sane e pericolose!!!!!!! Franceschi Luciano franceschifratelli@movecom.com 
 
Come donna veneta mi sento in dovere di dare tutta la mia solidarietà ai patrioti veneti detenuti nelle carceri dello stato italiano. Invito tutti gli altri veneti a dare la loro solidarietà a chi sta pagando perchè vuole dare a tutti noi un avvenire più roseo. Solidarietà ai detenuti politici Luigi Faccia e Giuseppe Segato. Flavia Ferrazzi donnevenete@hotmail.com

Aderisco all'appello al Capo dello Stato per chiedere la liberazione dei "Serenissimi",
che hanno subito la privazione della propria libertà -per 6 anni!- senza aver limitato quella di nessuno. 
Yasha Reibman radicale. Consigliere Regione Lombardia y.reibman@tiscalinet.it

Solidarietà Veneta a Segato. Dai "Bepin" che la Libertà è Veneta ed è vicina.
P.S. L'intelligenza di uno stato e dei suoi Governanti passa per il saper scindere fra il Liberismo ed il delinquenzialismo. Questi italioti hanno dimostrato nei Tuoi confronti e nei rapporti con la Serenissima solo insipienza. - Sintomo di attavica, Romanofila, Papalina paura. Per il Veneto Serenissimo, Luigi Pasqualetto. el_ce@libero.it
 
Aderisco. Aderisco perchè questa storia fa veramente schifo. In carcere così tanto, non ti ci tengono nemmeno se uccidi qualcuno ma: Guai a pensar male a voce alta. Rossano Mencarini sghello@libero.it
 
Aderisco all'appello per la liberazione dei patrioti veneti. Ricordo inoltre che il gruppo di maggioranza del consiglio comunale di Jesolo, VENETO REPUBBLICA FEDERALE PADANA, ha presentato una mozione che chiede la liberazione degli stessi. La discussione in consiglio comunale avverra' venerdi' 25 Maggio.
saluti padani riondato@inwind.it.
 
Il Libero Principato è con voi! Fuori i Serenissimi!!! 
Attiverò anche nel mio sito il link per aderire all'appello! Roberto Enrico Paolini, editor of "sadica...mente", 
a libertarian review, in "Libero Principato del Cyberindividuo SE.CEDO". i4dixie@yahoo.com 
 
Aderisco all'appello per la liberazione di Segato e di Faccia che con il loro gesto hanno avuto
il merito di richiamare l'attenzione sul problema del superamento dell'attuale assetto centralista dello stato italiano che sempre più persone percepiscono come lontano dai loro bisogni e dalle loro aspirazioni. Marco Faraci  - mfarac@tin.it
 
Carlo Romano aderisce all'appello anche a nome della biblioteca dell'egoista
Biblioteca dell'Egoista - wolfbruno@libero.it
 
La criminalità istituzionale Lo Stato. le Istituzioni, hanno tolto la dignità ai serenissimi, violando i diritti umani. Questo non è uno Stato democratico così come pretende di esserlo nel contratto costituzionale, che altro non è una finzione di democrazia. L'attuale costituzione democratica è stata ricavata sulla base delle opportunità e interessi del gioco politico. Tenedo presente ciò, si spiegano le motivazioni razionali della carcerazione dei serenissimi.
Le idee non possono essere carcerate, tanto meno la realizzazione delle stesse per la semplice ragione che c'è il primato del cittadino sullo Stato e sul suo potere autoritario. I serenissimi vivono dentro di noi. Libertà per i serenissimi...
Lettera firmata da Maurizio Marchiori - dipendente del Ministero delle Finanze di Venezia doge.ve@tiscalinet.it
 
Alla Patriota Veneta gentile signora Giuliana OlceseIl Veneto tutto la ringrazia per la sua azione a favore di Bepi Segato ed i Serenissimi. Le auguriamo ogni bene. Quanto prima Le invierò un articolo come da Lei richiesto a suo tempo. 
Zanardo Pier Franco Padova cartariacomm@tin.it
 
Mio pieno sostegno per la liberazione del serenissimo carcerato!  Grazie per l'iniziativa!
Eligio Pagliari Malnate (VA) eligio.pagliari@libero.it  
 
Aderiamo all'appello per la liberazione di Faccia e Segato, detenuti essenzialmente per un reato di opinione. Gabriella Brogi brogi.gabriella@micanet.net
Barbara Cecilian c/o  brogi.gabriella@micanet.net
Giuseppe Brogi c/o  brogi.gabriella@micanet.net

Fuori Segato e i Serenissimi La richiesta di liberazione di Segato da parte del giornale Libero (7.5.2001) è un segno del cambiamento politico in atto in Italia. Da sostenitore dei Serenissimi quale mi onoro di essere sempre stato non posso che condividere la presa di posizione di Renato Farina e di Libero. Ma ciò, a mio parere, non basta. Bisogna chiedere conto ai  magistrati, quelli responsabili dell'accanimento persecutorio nei confronti dei patrioti veneti, del loro incredibile ed incivile operato. I mesi trascorsi dietro le sbarre da parte di Bepin Segato sono frutto di logiche e decisioni politico-giudiziarie liberticide, omogenee alla cultura di questa sinistra. Credo perciò che, tra i tanti cambiamenti, anche questo debba accadere nel prossimo futuro, come segno concreto del nuovo corso politico. Vedremo!
Albert Gardin Congresso de la Nazion Veneta Venezia  gardin@tin.it
 
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