A D E S I O N I
all'appello
a Ciampi
Una
supplica per Giuseppe Segato al Presidente Ciampi
Signor Presidente, Giuseppe
Segato è in prigione con addebiti assurdi. Con tutto quello che
è accaduto a Genova e che ha provocato la Sua giusta indignazione
e i Suoi alti indirizzi. Mi perdoni il paragone. Anche con Ernesto
Rossi, il mio eroe, e lo striscione sull'Arno. La prego, intervenga.
Valerio Giannellini Via di Tornaquinci 12 50060 Molino del Piano
(FI)
Al
Premier e al ministro di Grazia e Giustizia.
Signor
Presidente del Consiglio, signor Ministro di Grazia e Giustizia, Signor
Ministro Bossi,
la più
chiara dimostrazione che possiate dare che le cose sono finalmente
cambiate in senso Democratico consiste nel restituire la completa
e totale libertà ai Patrioti Veneti della Serenissima
di San Marco.
Questo è
il primo passo con cui le Istituzioni si avvicinano a
quella volontà e sovranità popolare che è stata vergognosamente
calpestata fino ad ora dai precedenti governi statalisti romani.
Adalberto Pizzato hud@freedomland.it
Saluti
dal Carcere Circondariale di Lodi
del
Presidente del Veneto Serenissimo Governo Luigi Faccia
al III congresso
di Veneto Liberale
Signor Presidente,
Signori Delegati, ho ricevuto il vostro gradito invito a partecipare
al III congresso di Veneto Liberale.
Vi ringrazio ma le mie ben note vicende giudiziarie non
mi hanno permesso di essere, con mio profondo rammarico, con voi.
Questo è un importante momento per riaffermare con forza i veri
valori liberali e libertari da sempre presenti storicamente nel
nostro Veneto. A fronte di un ormai chiarissimo
e manifesto tentativo di restaurazione centralistica e nazionalistica,
con il pieno entusiastico assenso di tutte le forze politiche,
culturali ed economiche italiane, stà a tutti noi trovare l'unità
nelle proprie diversità, e dare un concreto leale onesto e coraggioso
contributo affinché anche il Veneto non venga risucchiato in questa
spirale anti libertaria, ma diventi motore e guida di reale e
vero cambiamento in Italia e fuori. I nostri grandi padri che
ressero le sorti della Veneta Serenissima Repubblica hanno
dimostrato che questo è possibile dal campo economico, a quello
della tutela ambientale, all'onestà della cosa pubblica, al senso
civico, nella difesa dei più deboli e di tutti coloro che soffrivano
persecuzioni per le loro idee da Pietro l'Aretino a Paolo Sarpi,
da Galileo Galilei all'idealista Michele Gaismayr e tutti i suoi
compagni, altri sono gli esempi che si potrebbero nominare. Persone
diversissime l'una dall'altra: ma tutte trovarono asilo nella
Veneta Serenissima Repubblica. L'opposto di quello che avviene
oggi con chi non stà nel coro, o peggio, rivendica i diritti sacrosanti
di libertà della propria terra. Auguro a tutti di Veneto
Liberale buon lavoro, saluto gli ospiti presenti, ringrazio tutti
di cuore per quanto fatto per la liberazione dei Veneti Patrioti.
Carcere circondariale di Lodi, 2/6/2001.
Alleanza Libera Europea: GRAZIA PER TUTTI I SERENISSIMI.
Ci
felicitiamo per la semilibertà concessa al "Serenissimo"
Bepin Segato, che però come da lui dichiarato ha
oggi
"le
mani libere ma ancora la bocca tappata". Come chiedono
sempre più cittadini di ogni parte politica da sinistra a destra, è
venuta l'ora di concedere la grazia e quindi la piena libertà
a Bepin Segato e tutti gli altri "Serenissimi".
Invitiamo quindi i cittadini ad aderire
all'appello per la grazia a Carlo Azeglio Ciampi promosso
dalla Liga Fronte Veneto (per contatti ad aderire all'appello beggiato@hotmail.com) e dal quotidiano-periodico
VirusilGiornaleonline www.virusilgiornaleonline.com
ed inviare email
a questi sul tema e ai diversi quotidiani della propria
città e regione. Sentirsi Veneti non è un reato!
ALLEANZA LIBERA EUROPEA - PARTITO DEMOCRATICO POPOLI
EUROPEI http://utenti.tripod.it/alleanzalibera/
alepdpe@hotmail.com
'de
justitia'. Ho collaborato, nel mio piccolo, alla battaglia per
la liberazione di Segato. Che
ne direste di collaborare per evitare che crepi in galera Emanuele
CALFAPIETRA, malato di tumore, paralizzato, meno famoso
della Baraldini e di Prospero Gallinari, ma la
cui permanenza in galere è un'inno alla tortura. Il tutto perchè
si ostina a proclamarsi innocente, lui che è davvero innocente:
e questa sua pervicacia gli preclude i benefici chiesastici
della cattolicissima legge Gozzini. Meditate, garantisti,
meditate; e fate leggere questa mia a Beppe Segato.
Fausto Cerulli,
avvocato, editoliarista di Libero. faustocerulli@libero.it